Gioco
Più traffico su Variante e viali per far respirare il lungomare
In una tre-giorni al Cisternino di Città sotto la lente il disegno della città futura Ipotesi autodromo all’estrema periferia nord. Via Firenze: spariranno i distributori
LIVORNO
Il Piano Strutturale si svela finalmente alla città nel corso di una tre-giorni al Cisternino i Città che termina oggi: al primo piano sono esposte le tavole riassuntive, che si possono consultare sul sito del Comune insieme alle carte e alle relazioni degli esperti.
«Così congeliamo future espansioni della città tracciando il perimetro urbanizzato, con particolare attenzione ai quartieri nord, al turismo e all’agricoltura» racconta l’assessore all’urbanistica Alessandro Aurigi.
Sul piatto ci sono lo spostamento del Rivellino con la riqualificazione della Venezia, e la scelta di potenziare i viali e la variante Aurelia per ridurre l’utilizzo del viale Italia per il collegamento nord-sud. Ma anche tante indicazioni per riqualificazione e rigenerazione delle aree: il tutto vincolato alla messa in sicurezza contro il rischio idrogeologico.
Oltre al Rivellino tornano, nero su bianco, le nuove case di edilizia pubblica e a canone sostenibile al mercato ortofrutticolo nel piano di iniziativa pubblica “Abitare sociale e riqualificazione quartiere Garibaldi”, il miglioramento dell’Ospedale con l’aggiunta di parcheggi pubblici, e il recupero delle Terme con annessi sottopasso e collegamento pedonale con l’area verde davanti alla stazione.
Si riaffaccia anche la possibilità di vedere un autodromo, crossodromo e motodromo a Livorno Nord, non compare invece l’abbattimento del ponte di Santa Trinita più volte anticipato da Aurigi stesso. Fra via Giuseppe Bandi e via Zola c’è l’idea di potenziare i parcheggi nell’area che attualmente ospita uffici e depositi di Aamps, ed altri posteggi pertinenziali sono previsti presso le caserme di viale Marconi. Tra via Lamarmora e le mura lorenesi la parola chiave nella destinazione d’uso è “residenza” mentre negli ex depositi di Atl in via Meyer (attualmente occupati) si torna a parlare di poli di attrazione turistica e culturale (in passato si era detto “centro congressi”), collegati all’area delle Ville Urbane da percorsi ciclopedonali nel recupero delle vestigia del paesaggio agrario suburbano. Ai depositi comunali in prossimità del Cisternone l’obiettivo è individuare un accesso diretto con il parcheggio pubblico di via Del Corona, da via Firenze spariranno invece i distributori con la possibilità di realizzare un cimitero per gli animali.
Aumenta il verde pubblico ad Antignano, mentre a Livorno Sud dovranno andarsene «le attività incompatibili con i valori paesaggistici delle aree tra la costa e i Monti livornesi». Buone notizie infine per i bagnanti di Calignaia, che avranno più posti auto. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
