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Livorno

SCUOLA E SALUTE 

Vaccini, arrivano i moduli per l’esclusione degli alunni

Francesca Suggi
Vaccini, arrivano i moduli per l’esclusione degli alunni

Livorno, tra Livorno e Collesalvetti nessun bimbo finora è stato sospeso alle materne. Il 31 ottobre ultimo confronto tra dirigenti e Asl, da lì scatteranno le sospensioni

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LIVORNO. Sono arrivati i primi di settembre in ogni istituto. Si tratta dei modelli ministeriali di esclusione dalle scuole dell’infanzia dei bambini non in regola con gli obblighi vaccinali imposti dalla normativa. «Il decreto di esclusione è arrivato a scuola il 12 settembre: si tratta di provvedimenti impopolari e difficili, non dovrebbero essere gli istituti scolastici a procedere in questa direzione. Comunque noi al momento non abbiamo allontanato alcun bambino», ferma e decisa la posizione di Camilla Pasqualini, al timone del VII circolo didattico Carducci che al suo interno conta tre scuole dell’infanzia (Quercianella, Cave Bondi e Piccole Onde).

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Tra Livorno e Collesalvetti, ad oggi, nessun bambino è stato sospeso dall’asilo. Il problema dell’esclusione, infatti, riguarda i piccoli da 0 a sei anni (per la scuola dell' obbligo la mancata presentazione della documentazione comporta una sanzione tra i 100 e ai 500 euro, ma non la sospensione della frequenza).

Pasqualini, come i colleghi dirigenti scolastici, per tutto l’anno scolastico passato e anche durante l’estate ha tenuto sotto controllo la situazione, inviando numerosi solleciti alle famiglie inadempienti. E nel corso dei mesi sono tanti i genitori che hanno deciso di vaccinare il proprio bambino secondo il programma previsto dalla legge (consegnando alle scuole i certificati, oppure hanno presentato l’appuntamento fissato con la Asl per farlo). «Noi abbiamo una decina di criticità alle nostre scuole materne di Salviano, Ciribiciccioli e La Rosetta: abbiamo già mandato un’ulteriore lettera di sollecito ai genitori e ci tengo a ribadire che allontanare i bambini da scuola è una sofferenza per tutti. Secondo me i dirigenti di ogni scuola dovrebbero adottare un fronte comune di azione vista la delicatezza dell’argomento: come ho sempre detto, non dovrebbe essere di competenza dei presidi escludere o meno uno studente», ribadisce con fermezza la dirigente del IV circolo La Rosa, Manuela Mariani.

Per lei e per i colleghi il 31 ottobre rappresenta la data ultima entro la quale dover fare obbligatoriamente i conti tra i bambini “in regola” e quelli inadempienti. Una data con la quale nessuna scuola si vuole confrontare. Perché allontanare un bambino da scuola non piace a nessuno. “Il minore sospeso rimane iscritto e potrà essere ammesso nuovamente alla frequenza dei servizio scolastico successivamente alla presentazione della documentazione/dichiarazione richiesta e a seguito della valutazione di idoneità della documentazione/presentazione presentata”, si legge nel “decreto di esclusione.

«Sia all’istituto don Angeli che alle Brin ho una situazione che non mi fa preoccupare», continua il dirigente scolastico Antonio Manfredini. Lo stesso vale per la collega Anna Rita Baldi che all’istituto Micheli-Bolognesi conta circa 1200 studenti. Nessuna esclusione neppure all’istituto Anchise Picchi di Collesalvetti con le sue due scuole dell’infanzia. «Ho trovato una situazione molto ben gestita grazie alla dirigente dello scorso anno Maria Grazia Fontani», chiude l’attuale preside Beatrice Lambertucci. «Le situazioni dei cinque bambini che erano stati sospesi lo scorso aprile sono state regolarizzate». —
 

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