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È boom dai pediatri: il 93% fa l’anti-morbillo (era sceso all’85%)
Livorno, nel 2012 il 92% dei bambini livornesi veniva vaccinato contro morbillo, rosolia e parotite. Tre anni dopo, quel numero è sceso all’85%. Negli ultimi 12 mesi però c’è stata una risalita
LIVORNO. Nel 2012 il 92% dei bambini livornesi veniva vaccinato contro morbillo, rosolia e parotite. Tre anni dopo, quel numero è sceso all’85%. Negli ultimi 12 mesi però c’è stata una risalita importante e - spiega il direttore dell'area Igiene e sanità pubblica dell'Asl Alberto Tomasi - adesso siamo attorno al 93-94% dei bambini a cui è stato somministrato il vaccino trivalente (che per i più piccoli, con l’opzione anti-varicella, diventa quadrivalente ).
Si può fare meglio anche perché per garantire quello che gli esperti chiamano "effetto gregge" (cioè una forma di protezione della popolazione che grazie all’alto numero di vaccinati e alla difficoltà dunque di contagio garantisce anche i vaccinati) la copertura vaccinale deve essere del 95%.
Ma di certo il passo avanti è enorme. In aumento anche i vaccinati con l’esavalente (anti-poliomelite, difterite, tetano, epatite B, pertosse, Haemophilus B). In questo caso le vaccinazioni erano scese sotto il 94% dal 98% del 2011 e ora sono tornate sopra la soglia di sicurezza del 95%.«L’incremento, avvenuto grazie ai pediatri e ai distretti, è stato importante - sottolinea Tomasi -. Il messaggio rimane lo stesso: vaccinatevi». —
G.C..
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