Il Tirreno

Livorno

Dalle Benci alle Micheli strisce pedonali “fantasma” fuori dalle scuole

Gianni Tacchi
Dalle Benci alle Micheli strisce pedonali “fantasma” fuori dalle scuole

Livorno, lunedì 17 settembre la prima campanella: tanti attraversamenti sono ancora invisibili. La situazione più critica sugli scali degli Olandesi. «Rischi per genitori e figli»

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LIVORNO.  Il caso più critico è all’esterno delle Benci: le strisce pedonali sugli scali degli Olandesi, sia all’altezza del Mercato centrale che all’incrocio con via Novelli, sono praticamente sparite dopo la recente riasfaltatura al centro della carreggiata. E anche in piazza XI Maggio, davanti alle Micheli, la situazione è problematica: alcune zebrature sono sbiadite e altre invece, proprio come alle Benci, sono scomparse in seguito alla riasfaltatura. “Mangiato” dal tempo e dall’incuria anche l’attraversamento pedonale in via Galileo Galilei, dalla parte dell’incrocio con via Garibaldi, altro punto della città frequentato da centinaia di studenti perché a due passi dall’Iti. Sì, a tre giorni dal suono della prima campanella, previsto per lunedì 17 settembre, ci sono ancora strisce pedonali da rinfrescare all’esterno di diversi istituti: serve quindi un intervento immediato per garantire la sicurezza dei pedoni, a maggior ragione in un periodo del genere, con migliaia di livornesi che - da lunedì - torneranno ad accompagnare figli e nipoti a scuola.

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Il Tirreno denuncia queste problematiche da settimane, con servizi e foto di strisce “fantasma” in ogni zona della città, dall’Aurelia al centro, passando per quartieri come Salviano, Scopaia e Ardenza. Attraversamenti pedonali sbiaditi, scoloriti, quasi invisibili. Attraversamenti pedonali che rappresentano un pericolo in più, anche se - sia chiaro - le principali cause degli investimenti sulle strisce restano la scarsa attenzione e l’eccesso di velocità alla guida. In ogni caso all’esterno delle scuole, dalle elementari alle superiori, serve particolare attenzione nel riverniciare tempestivamente le zebrature. «Altrimenti - spiegavano ieri alcuni livornesi, mentre il Tirreno documentava le condizioni degli attraversamenti pedonali - con le strisce sbiadite ci sono ulteriori pericoli per genitori, nonni e soprattutto bambini, d’altronde gli automobilisti e gli scooteristi rischiano di non vedere le zebrature sull’asfalto».

Nella mattinata di giovedì 13 settembre comunque, è stata rinfrescata la segnaletica orizzontale all’incrocio di via di Salviano con via Lorenzini e viale del Risorgimento, nelle vicinanze delle Collodi: le strisce erano sbiadite, non si vedevano più da mesi, e anche i residenti della zona aspettavano un intervento del genere. L’amministrazione comunale, tra l’altro, una settimana fa aveva annunciato un piano quadriennale per garantire la sicurezza dei pedoni: 300mila euro all’anno destinati anche e soprattutto alle strisce, viste le numerose segnalazioni arrivate negli ultimi mesi e rilanciate recentemente dal Tirreno. «Si tratta di un maxi-investimento per sistemare gli attraversamenti pedonali», le parole dell’assessore alla mobilità urbana Giuseppe Vece, con la necessità di partire «dalle situazioni di maggior pericolo». Quindi dalle strisce invisibili di alcune zone della città, con via Cambini e corso Amedeo che sono sicuramente tra i casi più eclatanti. Ma oggi, a poche ore dalla prima campanella, l’urgenza riguarda anche i dintorni degli istituti scolastici.

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