Il Tirreno

Livorno

parcheggi e polemiche  

«Cancellati in centro cento posti auto» E scatta la protesta

Nicolò Cecioni
«Cancellati in centro cento posti auto» E scatta la protesta

In via San Francesco gli operai hanno iniziato i lavori  per sostituire gli stalli con quelli riservati agli scooter

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO

Spariscono i parcheggi per le auto, spuntano quelli per gli scooter. E i residenti si ribellano. Ieri mattina in via San Francesco, la parallela di via Grande che dal largo Duomo porta fino a via delle Commedie, nell’ambito della trasformazione della sosta in centro, gli operai hanno iniziato i lavori per la sostituzione dei parcheggi delle macchine sul lato sinistro, con gli stalli per moto e scooter. Per questo, durante le operazioni degli addetti ai lavori, per strada si sono riunite una decina di persone che hanno protestato.

«Siamo nel caos più totale – ha spiegato Paolo Cascinelli, il portavoce del comitato Vivere in centro – hanno tolto circa 100 posti auto. Non sappiamo più dove lasciare le nostre macchine». Stando ai numeri presentati da Cascinelli, sarebbero circa 200 i posti che si perderebbero nella zona alle spalle di via Grande. «In diverse strade hanno tolto i parcheggi delle auto per lasciare solo quelli degli scooter. Ma la gente dove la mette la macchina? In via San Francesco hanno tolto 100 parcheggi, gli altri sono sparsi nella seconda metà di via Cadorna dove stanno lavorando e anche in via Crispi». In alcune zone, comunque, è stata fatta solo una modifica dei posti.

«È vero, ma li hanno diminuiti anche in questo caso. Giustificandosi con motivi di sicurezza, hanno eliminato le soste a lisca di pesce per mettere quelle parallele al marciapiede. In questa maniera la strada è più larga, ma i posti sono meno. Così, se prima era già problematico trovare parcheggio, adesso lasciare la macchina sarà un’impresa».

Cascinelli ha anche chiesto un incontro all’assessore, ma dal Comune non è arrivata alcuna risposta. «Ho chiesto un confronto. All’inizio eravamo in pochi, adesso siamo tanti a voler parlare con l’amministrazione. In passato si sono sempre rifiutati, così come si sono rifiutati di far parcheggiare sugli scali i possessori della lettera. Spero che stavolta le cose vadano diversamente. Ma intanto siamo senza parcheggi».

Il malumore tra i residenti è grande. «Siamo in pieno centro – racconta Gianfranco Ambrogi – e le strade sono invase dalle erbacce. Però il problema sono le auto. Penso a chi è uscito stamani, che sotto casa aveva i posti auto e stasera tornerà trovando solo i posteggi per gli scooter». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web