Il Tirreno

Livorno

la disavventura 

C’è il cantiere, si passa dalla Ztl «Ma dovremo pagare 66 euro»

N. C.

Multati dopo essere entrati  nel parcheggio di piazza  Benamozegh passando  dall’area off limits Ztl: «Lavori  di Asa, lo diceva il cartello»

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LIVORNO

Oltre al danno di dover cambiare strada per raggiungere il parcheggio, la beffa di aver preso una multa per colpa di una telecamera che doveva essere spenta. La disavventura di Martina Menicagli è datata 6 giugno, ma fino al 7 settembre la donna non si è accorta di niente. «Quel giorno mia moglie – spiega il marito Filippo Bini – voleva arrivare al parcheggio in piazza Benamozegh, ma in via Diaz si è trovata di fronte un cantiere con gli operai dell'Asa. La strada per raggiungere il parcheggio accanto alla Sinagoga, dunque, era chiusa e per arrivare a destinazione era necessario passare da via Cadorna». Un cartello sistemato vicino al cantiere invitava gli automobilisti a passare dalla via parallela per raggiungere il parcheggio.

«Il problema – continua Bini – è che in via Cadorna c'è una telecamera della Ztl, quindi di solito non si può entrare da lì. Quella volta il passaggio era libero e mia moglie è entrata».

A distanza di tre mesi, però, a casa dei coniugi è arrivata una multa del Comune per attraversamento non consentito della Ztl. «Siamo andati a controllare su Internet, sul sito dell'Asa, e abbiamo trovato un comunicato per gli utenti che annunciava l'intervento in via Diaz del 6 e 7 settembre, con conseguente blocco del traffico. Per consentire alle auto di raggiungere la piazza e al parcheggio di rimanere aperto, era stata abrogata la Ztl in via Cadorna, unico varco disponibile. Sul sito di Asa è ben specificato che le telecamere sarebbero state spente».

Non era chiaro, però, l'orario di apertura della Ztl che alle 17, una volta che gli operai hanno lasciato il cantiere, è tornata a funzionare.

«Sono stato dalla polizia municipale e mi hanno detto che mia moglie è transitata da lì alle 17.09, dunque non potevamo lamentarci per la multa. Ma in Comune non hanno considerato che i lavori sono durati due giorni e che il cantiere non è stato smantellato la sera del 6 settembre, per poi essere riallestito il 7. Le transenne sono rimaste lì tutta la sera, dunque anche dopo le 17 non si poteva passare». L’unico modo era attraversando la telecamera.

«C'è un rimpallo di responsabilità tra Asa e Comune, ma alla fine a rimetterci siamo noi e sono tutti quelli che, in buona fede, sono passati da via Cadorna quella sera. I vigili mi hanno detto che, per evitare la multa, dovrei dimostrare che Asa non aveva tolto le transenne. Ma, a rigor di logica, come si fa a credere che un cantiere di due giorni venga tolto la sera per essere riaperto la mattina?».

Così ora i coniugi Bini dovranno pagare la multa. «Sono 66 euro, se non paghiamo entro cinque giorni diventeranno 91. In quelle tre ore saranno passate da lì decine di auto e in Comune lo avranno notato. Non hanno avuto il dubbio che qualcosa non avesse funzionato?». —

N. C.

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di Redazione web