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Due incendi in dieci giorni «Abbiamo murato la porta»
Le fiamme divampano nell’appartamento sfitto usato come rifugio abusivo I proprietari: «Siamo esasperati, temiamo possa essere anche uno spregio»
LIVORNO
Un nuovo incendio è scoppiato nel palazzo del vicolo delle Guglie, a pochi metri da Corso Amedeo, dove già dieci giorni fa erano arrivati vigili del fuoco e polizia. È accaduto ieri poco prima delle 13. Le fiamme hanno invaso ancora una volta l’appartamento che si trova al secondo piano. Un appartamento privato che è sfitto da mesi e che viene spesso usato come rifugio di fortuna.
Domenica 2 le fiamme avevano divorato la camera. All’interno i vigili del fuoco non avevano trovato nessuno, ma avevano notato alcune paste fresche accanto al materasso andato distrutto, segno che qualcuno era stato nella stanza di recente. In quell’occasione una donna che vive in affitto nell’appartamento accanto era stata portata in ospedale per una leggera intossicazione, mentre un uomo residente al piano di sopra era uscito dalla finestra.
Ieri per fortuna nessuno è finito in ospedale. Ma due incendi in dieci giorni nello stesso appartamento preoccupano.
Preoccupano i vicini. E preoccupano i proprietari del palazzo, che ieri hanno fatto murare la porta di ingresso e sporto di nuovo denuncia. «Ce lo hanno consigliato le forze dell’ordine», raccontano le figlie della proprietaria settantenne del palazzo, Romina e Marina La Placa: «La porta è stata sfondata anche dopo l’incendio di dieci giorni fa. Abbiamo dovuto murarla. Siamo esasperati. Sia quell’appartamento che quello al piano di sopra rischiano di essere dichiarati inagibili». È possibile che la casa sia stata usata come rifugio abusivo e punto di spaccio, come raccontano alcune testimonianze. «Ma abbiamo paura – concludono dalla proprietà – che possa anche trattarsi di uno spregio da parte di chi la vorrebbe affitto a prezzi irrisori». —
J.G.
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