Il dolore
Azimut e Benetti a braccetto Vitelli: «Sono complementari»
Nessuna cessione e avanti nel segno della stabilità per il gruppo leader nella nautica. Boom nelle vendite dei magayacht, con Livorno “capitale”
LIVORNO. «Alla vigilia del nostro cinquantenario sono fiero dei nostri traguardi» ha esordito a Cannes Paolo Vitelli, patron del gruppo Azimut-Benetti, leader mondiale nella nautica: «Ed oggi più che mai - continua l’imprenditore - considero la complementarità di Azimut Yachts e Benetti un asset irrinunciabile. Benetti, con un management rafforzato da professionisti di comprovata esperienza e capacità manageriali e tanti progetti unici in pipe line, confermerà la sua storica eccellenza. Al contempo Azimut continuerà a crescere e a consolidare il suo posizionamento, facendo sì che la gamma complessiva del gruppo continui ad essere la più ampia e completa al mondo».
Dunque avanti così, senza lasciar spazio a ipotesi di vendita di uno dei due rami del gruppo. La parola d’ordine di Giovanna Vitelli è infatti «stabilità» come «presupposto per continuare in una crescita organica e progressiva. Il nostro coraggio di osare strade nuove sia a livello di soluzioni tecnologiche che in termini di design, rappresenta il valore aggiunto che il mercato continua a riconoscerci».
Il gruppo - così i dati diffusi al salone di Cannes - chiude l’esercizio con un valore della produzione stimato a 850 milioni di euro e crescono anche i volumi «che si attestano a 261 nuove unità». Significativo il risultato ottenuto nelle vendite dei grandi yacht punto di forza: nel solo segmento tra i 24 e i 40 metri - è stato reso noto ieri - «si contano 68 commesse, anch’esse in forte crescita rispetto allo scorso anno». Più in particolare, il rafforzamento in questo segmento, «ratificato dalla conquista per il 18° anno del primato del Global Order Book di Boat International dello scorso dicembre», passa attraverso il successo commerciale della gamma
Azimut Grande, «dove primeggiano il 35 metri e il 27 metri, di cui sono state vendute rispettivamente 10 e 21 unità dal loro debutto sul mercato, e quello di Benetti che oltre a vantare ben 14 barche vendute negli ultimi 6 mesi per un totale di 570 metri lineari (superiore alla lunghezza di cinque campi da calcio), ha tre gigayacht in costruzione in avanzato stato di allestimento, uno dei quali sarà il più grande ibrido realizzato ad oggi nel mondo». Stiamo parlando di un 108 metri in costruzione nel Cantiere di Livorno dove Benetti produce gli yacht di maggiori dimensioni.
Azimut Benetti ha investito oltre 104 milioni di euro nel triennio passato, di cui 32 in capacità produttiva e i restanti 72 in rinnovo della gamma. Nel prossimo triennio 2019-2021 saranno investiti ulteriori 122 milioni di euro, di cui 28 in capacità produttiva e i restanti 94 in rinnovo gamma, relativi allo sviluppo di 10 modelli Azimut Yachts e 7 Benetti. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
