Gioco
L’ex allenatore «Un ragazzo speciale anche in piscina»
LIVORNOÈ un ricordo bello e struggente quello che il presidente della Nuoto Livorno, Carlo Chelli, ha scritto ricordando Filippo Arpesani che fino allo scorso anno era faceva parte della squadra...
LIVORNO
È un ricordo bello e struggente quello che il presidente della Nuoto Livorno, Carlo Chelli, ha scritto ricordando Filippo Arpesani che fino allo scorso anno era faceva parte della squadra Under 17 di pallanuoto della società livornese
«Filippo era ganzo – scrive su Facebook – Filippo era introverso. Filippo era tenace. Filippo era educato e rispettoso. Filippo aveva un cuore grande. Me ne accorsi personalmente quando stava in vasca a dare una mano ai suoi allenatori a insegnare ai nostri bimbi più piccoli. Era attento, preciso e appassionato. Gli dissi un giorno incrociandolo sul piano vasca: “Filippo, te puoi diventare un buon allenatore”. Mi guardò un po’ perplesso, poi mi disse: “Perché? Perché ti preoccupi di loro – risposi – te li sei presi a cuore, lo vedo, si vede, perché loro ti ascoltano”. Qualche attimo di silenzio eppoi mi fece: “Sì, mi piace dargli qualcosa di mio”».
«Filippo – prosegue – stanotte se n’è andato. Un incidente, su una strada, la provinciale delle Sorgenti che va verso Nugola, se l’è portato via. Con tutti i suoi sogni e i suoi progetti, con tutta la sua bellezza e la sua intelligenza. E ti accorgi che la vita davvero è di una crudeltà inaudita. Giunga ai familiari il nostro calore ed il nostro abbraccio. Ti porteremo sempre con noi Filippo, sempre, nei nostri cuori». —
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