Gioco
Addio Di Fiandra, “chicco di menta” del Palio marinaro
LIVORNOEra uno degli ultimi “chicchi di menta”, i vogatori del vecchio rione Avvalorati, chiamati così perché negli anni ’50 avevano le tute bianche e verdi. E proprio il remo è sempre stato al...
LIVORNO
Era uno degli ultimi “chicchi di menta”, i vogatori del vecchio rione Avvalorati, chiamati così perché negli anni ’50 avevano le tute bianche e verdi. E proprio il remo è sempre stato al centro della sua vita, avendo vinto due edizioni del Palio (una da vogatore del Colline e una da allenatore del Sorgenti-Corea-Cigna) e avendo collaborato con Gino “Falanga” De Martino, lo storico custode della cantina sugli scali d’Azeglio morto un anno e mezzo fa.
Luciano Di Fiandra, “Lucianone” per tutti, si è spento ieri dopo aver lottato con una malattia: aveva 84 anni e i funerali verranno celebrati oggi, alle 15.15, alla cappella della camera mortuaria dell’ospedale. Ex portuale, lascia la moglie Edy, le figlie Sandra e Vania e i nipoti Giulia, Saverio, Giacomo e Dario. Oltre al remo, tra le sue passioni c’erano la boxe (atleta e allenatore) e la lirica (aveva fatto parte dell’Associazione corale Mascagni). E proprio il canto l’ha accompagnato anche nei momenti più difficili della sua vita. —
GIANNI TACCHI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
