Gioco
Una dozzina di topi morti nei giardini della stazione
Livorno, brutta sorpresa per molte persone che nella mattinata di luendì 3 settembre andavano a prendere il treno ma si è trattato di un intervento di derattizzazione con le esche da parte di Aamps
LIVORNO. Topi che giacevano morti nelle aiuole, nei vialetti e anche nella fontana dei giardini antistanti la stazione ferroviaria: questa la sgradevole scena che si è presentata ieri mattina a numerose persone che, per andare a prendere il treno, hanno attraversato l’area verde di piazza Dante. Le carcasse degli animali erano peraltro ben visibili, perché non si trattava di topolini ma di ratti di grosse dimensioni, lunghi anche 25 centimetri (coda esclusa). Una sorpresa davvero inattesa, una vera e propria strage, che ha spinto diverse persone a telefonare al Tirreno per segnalare lo strano fenomeno: cosa poteva aver provocato questa morìa di topi?
Verso le 13 di lunedì 3 settembre, in piazza Dante sono comparsi gli operatori Aamps e così è stato tutto chiarito. A fine agosto, dopo numerose segnalazioni per la presenza di topi nei giardini della piazza, l’ufficio Ambiente del Comune ha incaricato l’Aamps di svolgere un intervento di derattizzazione ordinario con l’uso di esche in tutta l’area verde davanti alla stazione ferroviaria. Un’operazione di routine, come ne vengono fatte tante nel corso dell’anno e in varie zone, che prevedono anche un quotidiano monitoraggio da parte di Aamps.
Dunque gli operatore di Aamps sarebbero comunque passati ieri mattina da piazza Dante - così come avvenuto nei giorni scorsi - per verificare l’efficacia delle esche: il numero di topi morti è però risultato superiore alle attese ed è per questo che molte persone l’hanno notato l’accaduto dell’intervento. Gli operatori di Aamps hanno rimosso almeno una dozzina di grossi ratti morti che, dopo essere stati portati via dentro ai sacchi gialli, sono stati consegnati ad un’azienda specializzata nello smaltimento di carcasse.
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