Gioco
Cambia l’organizzazione trattamenti chemio fino al tardo pomeriggio
LIVORNO«Partivamo da una situazione talmente complessa che essere qui è già da sé un grande vantaggio». Enrico Capochiani, primario di Ematologia, mostra le camerette, praticamente nuove, che...
LIVORNO
«Partivamo da una situazione talmente complessa che essere qui è già da sé un grande vantaggio». Enrico Capochiani, primario di Ematologia, mostra le camerette, praticamente nuove, che ospiteranno i degenti di Oncologia ed Ematologia, e non nasconde la propria soddisfazione: «Migliorerà la tipologia di lavoro e l’accoglienza dei pazienti. È uno spostamento lungamente desiderato».
Capochiani annuncia una novità importante a proposito del day hospital: l’allungamento a tutta la giornata delle terapie per i malati sottoposti a chemio. Mentre oggi le attività ambulatoriali terminano tra le 14 e le 15, l’orario sarà portato in una prima fase alle 17 e successivamente il day hospital sarà protratto a tutta la giornata, fino alle 19-20. Questo andrà incontro a due esigenze contemporaneamente, una sanitaria e una organizzativa: «Distribuire l’attività su una fascia oraria più lunga ridurrà il problema degli afflussi dei pazienti in cura e dunque delle attese, facendo godere loro una struttura più idonea - spiega il primario -. Allo stesso tempo seguiamo anche una necessità medica: molti dei nuovi farmaci biologici hanno tempi di infusione e monitoraggio lunghi».
Per quanto riguarda le degenze sul tavolo della direzione aziendale c’è l’ipotesi di un aumento dei posti letto: Livorno d’altra parte è il polo di riferimento per l’area sud dell’Asl ed è l’unico ospedale in tutta l’azienda ad avere sia Oncologia che Ematologia. «Gli attuali 10 posti hanno un grado di utilizzo superiore al 100% - spiega Capochiani - e mentre per Oncologia i ricoveri sono pianificabili, per Ematologia spesso ci troviamo di fronte anche a situazioni emergenziali». —
G.C.
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