Gioco
L’Asl riapre tutte le prenotazioni per visite ed esami
L’azienda si scusa col cittadino che si era rivolto al Tirreno per l’elettromiografia negata: esame fissato tra 60 giorni
LIVORNO
Caso risolto: dopo aver chiesto pubblicamente scusa, l’Asl ha contattato il nostro lettore - a cui il Cup aveva negato la possibilità di prenotare un’elettromiografia - e gli ha proposto di fare l’esame il 31 ottobre a Pontedera.
Sono 60 giorni di attesa, non proprio un batter di ciglia, ma è una data che il lettore - un 47enne livornese - ha ritenuto accettabile per sottoporsi al controllo neurologico che gli aveva prescritto il medico. E infatti ha annullato l’esame privato che era stato costretto a fissare e ha ringraziato, sia il Tirreno che l’Asl.
L’azienda sanitaria, per ordine del direttore generale De Lauretis, ha anche immediatamente riaperto tutte le agende, sia per l’elettromiografia che per altre prestazioni che eventualmente non fossero state prenotabili, così come previsto dalla Regione Toscana, ricordando in una circolare indirizzata ai primari di tutti i reparti la recente delibera regionale che prevede che all’utente debba “sempre poter essere prospettata almeno una data prenotabile” e in cui si afferma chiaramente che “non sono ammesse le liste chiuse”.
Tutti i cittadini che in queste ultime settimane si siano trovati in una situazione simile e si siano visti negare la possibilità di prenotare una visita, possono richiamare il CupTel o ripresentarsi agli sportelli Cup con la prescrizione del medico e - in teoria - troveranno le agende aperte e la possibilità di avere una data per il proprio esame.
In una lettera, in cui esprimeva «sgomento e sconcerto», il nostro lettore aveva denunciato un dialogo surreale con l’operatore del Cup di Livorno. «Il 27 agosto alle 15,35 ho chiamato il Cup per prenotare una elettromiografia al braccio e alla gamba, da portare al seguito per una successiva visita neurologica, a causa di seri problemi neurologici cronici che mi hanno già costretto a ben due ricoveri in ospedale - raccontava al nostro giornale -. L'operatrice del Cup mi ha detto che a oggi non è possibile fissare un appuntamento per l'elettromiografia per mancanza di posti. Alla mia domanda se fosse possibile avere una data approssimativa per un futuro appuntamento o altrove mi è stato risposto di no, quindi al momento non so come e quando potrò fare questa elettromiografia. Immaginate se voi doveste sostenere un esame importante e l’Asl vi dicesse che non lo potete fare... Mi sento perso, abbandonato».
L’Asl, contattata dal Tirreno per avere chiarimenti, ha svolto i suoi approfondimenti e ha constatato che le indicazioni della direzione non erano state recepite nella maniera corretta in tutti i presidi ospedalieri e in tutti i reparti, tra questi proprio la neurologia livornese, ai cui ambulatori ogni giorno si rivolgono decine di utenti. Per l’elettromiografia - un esame neurologico abbastanza comune, che serve a dare informazioni sulla funzionalità dei nervi periferici e dei muscoli scheletrici - erano state prese prenotazioni fino al 31 dicembre e poi bloccate le liste: tutti quelli che hanno chiesto un appuntamento negli ultimi giorni si sono visti rifiutare la prenotazione. Fino a ieri... —
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