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Pronti, attenti, via...verso il 2019 All’Astra la festa di Buongiorno
Sabato l’iniziativa con ospiti da molte città e occhi puntati sul modello Napoli Intanto nel consiglio direttivo entrano due nuovi volti. Ecco il programma
LIVORNO
Buongiorno Livorno torna all'arena Astra per la quinta edizione della festa annuale, che per il 2018 sarà dopodomani, primo giorno di settembre, dalle 17 a mezzanotte sotto il titolo di “Pronti attenti via! #Livorno2019”.
In programma, dalle 18 alle 20, il dibattito su: “Come ripartire dai territori. Obiettivi e strategie da mettere in comune”, in compagnia del ricercatore Steven Forti, dello studioso Giuseppe Caccia (già assessore e vicesindaco del comune di Venezia), il ricercatore e attivista Pantxo Ramas, e i consiglieri comunali di Napoli e Pisa Eleonora de Majo (lista DemA) e Francesco Auletta (lista Diritti in Comune).
Approfondimento e proposte, ecco le chiavi di volta dell'appuntamento principe dell'azione politica secondo Bl.
«Metteremo a disposizione di tutti i progetti elaborati in questi cinque anni, alla base di una proposta convincente per le prossime elezioni amministrative», dice Silvia Giuntinelli, cogliendo l'occasione per presentare i nuovi membri del consiglio direttivo, in massima parte riconfermato dall'assemblea: sono Luca Filippi (assente ieri alla presentazione della festa di sabato per motivi di lavoro), sindacalista Silp che alle elezioni amministrative 2014 sostenne con la sua lista "L'Altra Livorno" lo stesso candidato sindaco di Buongiorno Livorno, e il ventunenne Davide Vicari, studente di scienze politiche presso l'Università di Pisa, che avrà il compito di provare ad avvicinare i giovani al voto.
«Mi sono chiesto cosa posso dare a una città come Livorno, dalle grandi potenzialità inespresse», racconta quest'ultimo. Che poi lancia la sua personale “chiamata alle armi”: «Invito i miei coetanei a dare il proprio contributo, perché anche loro vivono Livorno ogni giorno».
La festa, a giudicare dai nomi di molti degli invitati, avrà un taglio internazionale, anche se grande attenzione sarà riservata (oltre al rapporto con la vicina città di Pisa) al “fenomeno Napoli”, come lo definisce il capogruppo in municipio Marco Bruciati. «L'esperienza partenopea – ripete – è difficilmente replicabile fuori dal suo territorio, ma rimane un solido punto di partenza dal quale trarre spunti per Livorno».
Il consigliere comunale di Buongiorno Livorno fa sapere che, per quanto riguarda la cena di autofinanziamento, «anche quest'anno ci avvarremo del contributo del comitato Rifiuti Zero per il corretto smaltimento degli avanzi e dei coperti biodegradabili».
A partire dalle 17 fino allo scoccare della mezzanotte l'Arena sarà animata anche da un mercato di artigiani, da una libreria ricca di saggistica e narrativa e da un servizio di intrattenimento dei bambini.
Gli organizzatori fanno sapere che alle 20 ci sarà la cena a base di carne, con opzioni per vegetariani e celiaci. Intorno alle 22.30 la chiusura dell’iniziativa sarà affidata a Stefano Santomauro con lo spettacolo “Tetrapack”, esempio di “standup comedy riciclabile” e “un contenitore ricco di cinismo biodegradabile al 100%”. —
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