Il Tirreno

Livorno

Deve fare l’esame neurologico e l’Asl lo respinge «Non c’è posto»

Giulio Corsi

Il Cup nega la prenotazione e il cittadino chiama il Tirreno  La legge vieta alle aziende sanitarie di chiudere le agende

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LIVORNO

“Buongiorno, devo prenotare una elettromiografia al braccio e alla gamba”.

“Spiacenti, non c’è posto. Non la può prenotare”.

“Ma ho seri problemi neurologici, ho qui l’impegnativa del medico, ho una certa urgenza”.

“Le ripeto, non può prenotarlo”.

“Guardi, mi va bene anche un appuntamento tra uno, due mesi, oppure fuori Livorno. Il mio dottore mi ha detto che l’esame è necessario. Ho un problema serio”.

“No, non c’è posto. Mi dispiace, arrivederci”.

Il dialogo sconsolato di un livornese con l’operatore del CupTel sembra tratto dalle Operette Morali del Leopardi. E invece è terribilmente reale: fino a ieri pomeriggio se un cittadino si recava ad uno sportello dell’Asl o chiamava il Cup per prenotare un’elettromiografia trovava un muro. Impossibile prenotare l’esame.



«Guardi – racconta al Tirreno lo sfortunato cittadino – avrei preferito che mi avessero detto che c’era posto nel 2019. Doversi sottoporre ad un controllo importante e sentirsi dire che l’esame non c’è, che non è possibile neanche avere una data, che non lo puoi fare, ti fa sentire abbandonato, perso».

«Dopo aver riattaccato la cornetta - racconta - sono stato preso dallo sgomento: ho problemi neurologici cronici, per i quali sono stato ricoverato due volte. Devo fare un controllo e l’Asl me lo rifiuta». C’è da comprenderlo...



Non a caso esiste anche una delibera regionale che vieta espressamente una situazione del genere: è la 750/2018, voluta dall’assessore alla salute Stefania Saccardi. Vi si legge espressamente: “All’utente deve poter essere prospettata almeno una data prenotabile. Non sono ammesse le liste chiuse”. In sostanza: deve sempre esserci la possibilità di prenotare l’esame, anche se fosse tra oltre un anno, cosa che infatti per diverse prestazioni (la mammografia, ad esempio) avviene.



E allora perché l’elettromiografia - un esame neurologico abbastanza comune, che serve a dare informazioni sulla funzionalità dei nervi periferici e dei muscoli scheletrici - non è prenotabile?

Se lo sono domandato anche i vertici dell’Asl quando due giorni fa il Tirreno ha posto il problema, chiedendo una spiegazione dopo aver ricevuto la denuncia del nostro lettore. «Innanzitutto ci scusiamo con l’utente e con tutti quelli che non sono riusciti a prenotare l’esame - rispondono dall’ospedale -. Per l’elettromiografia su Livorno e provincia abbiamo prenotazioni fino alla fine dell’anno, ma non per questo l’esame non può essere prenotato nelle date successive. Le indicazioni della direzione evidentemente non sono state recepite in tutta l’azienda».

Si dice che il direttore generale Maria Teresa De Lauretis si sia molto arrabbiata e abbia dato ordine tassativo di riaprire immediatamente le liste su Livorno.



L’azienda spiega poi che l’esame sarebbe disponibile a Pontedera a fine ottobre. Ma il Cup di Livorno non può prenotarlo visto che l’area di Pisa non è stata ancora inserita nel programma-prenotazioni della grande Asl. «L’utente può telefonare al numero del Cup di Pisa 055-995995», spiega l’Asl. Peccato che lo stesso consiglio non sia stato dato dall’operatore del Cup livornese al cittadino, anziché abbandonarlo al suo destino. E costringerlo - come alla fine ha fatto - a rivolgersi ad una struttura privata... —

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