Gioco
Via delle Galere di nuovo invasa dai rifiuti
L’Aamps aveva pulito il marciapiede giovedì scorso, poco dopo sono comparse tre bombole del gas: rimosse ieri
LIVORNO
«Il numero dei cassonetti è stato calibrato in base agli abitanti di un isolato. Ma si parla di abitanti registrati regolarmente. Cioè residenti veri e propri. Al Palazzo del Picchetto, però, ci vivono una quarantina di persone che hanno occupato l'edificio e che non rientrano in questo conteggio. Dunque i cassonetti sono meno rispetto alle persone che vivono qui. E c’0è chi abbandona tutto fuori». Massimo Nannipieri è un residente di via delle Galere. Sul marciapiede sotto la sua finestra per diversi giorni sono rimasti accatastati rifiuti ingombranti di ogni genere, tra i quali anche una bombola del gas. L’Aamps - dopo due articoli del Tirreno e diverse segnalazione degli abitanti - ha ripulito la zona giovedì scorso, ma poco dopo i rifiuti sono riapparsi: ieri mattina c’erano addirittura tre vecchie bombole del gas, che sono state portate via nel pomeriggio dagli operatori di Aamps. no la togliesse. «La scorsa settimana – racconta – una bombola è stata sotto la mia finestra per quattro gironi di fila. Avevo paura. Ora erano diventate tre. Periodicamente ne spunta qualcuna, poi sparisce non si sa dove. È normale pensare a qualcuno del palazzo del Picchetto che la gente non usa più. Lì dentro la stragrande maggioranza degli occupanti non sono stanziali. Qualcuno è lì da tanto tempo, ormai noi residenti lo riconosciamo. Tanti altri no. Arrivano, stanno per un po', poi se ne vanno. E quando vanno via lasciano tutto lì, così chi arriva dopo si trova la casa piena di roba. Quello che serve rimane lì dentro, il resto viene portato a questi cassonetti e anche fuori».
Per questo, ciclicamente, il marciapiede in fondo a via delle Galere si trasforma in una discarica a cielo aperto. È quanto ipotizza Nannipieri. «Scarpe, vestiti, divani, mobili, frigoriferi, elettrodomestici. Si trova di tutto. Qui sotto c'è l'ingresso di una fogna e da lì di notte escono i topi». Insomma, fuori dei cassonetti, che sono pieni, finisce di tutto. «Anche perché tutti quelli che vivono in questa zona, vengono a buttare la spazzatura qui, visto che gli altri cassonetti sono fuori mano. Qui, invece, ci passano tutti per immettersi in piazza della Repubblica ed è più comodo». A dire la sua è anche Loris Rispoli, che in questi giorni ha più volte denunciato l'accaduto. «I controllori di Aamps – ha detto – esistono e sanno fare il proprio lavoro. Perché non vengono mandati qui? Così verificherebbero che questi cassonetti sono sempre pieni e ne metterebbe altri. Magari proprio sotto al palazzo del Picchetto, da dove proviene la quasi totalità di questa spazzatura. Non è giusto che chi abita qui si trovi sotto le proprie finestre i rifiuti e le bombole del gas degli occupanti».
Intanto ieri mattina, il fenomeno dell’abbandono di rifiuti ingombranti era visibile anche in altre zone della città: in via Ernesto Rossi e in via Buontalenti. —
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