Il dolore
Strisce sbiadite, attraversare è un rischio
“Zebre” poco visibili o inesistenti: serve un piano del Comune per rifare la segnaletica orizzontale sulle principali arterie
LIVORNO
Attraversare la strada, anche se siamo sulle strisce pedonali, è sempre una manovra piuttosto pericolosa: capita troppe volte che conducenti distratti o che viaggiano troppo forti finiscano per investire con l’auto o lo scooter i pedoni. Dunque, il primo consiglio che possiamo dare è di tenere gli occhi ben aperti prima di attraversare la strada e anche durante l’attraversamento, perché spesso c’è il furbetto di turno che sorpassa il veicolo che si è fermato per dare appunto la precedenza a chi passa a piedi.
Ma a volte c’è chiede: che fine hanno fatto le strisce pedonali? Già, troppo spesso le strisce sono sbiadite in attesa di una manutenzione che manca da tempo oppure sono parzialmente cancellate dal continuo passaggio dei veicoli o ancora sono addirittura “sparite” perché coperte da toppe di asfalto in seguito a lavori. Sono tante le segnalazioni di cittadini arrivate alla redazione del Tirreno di situazioni di questo genere.
Anziani e meno anziani che spesso si ritrovano ad attraversare la strada un po’ a caso, perché le strisce sono ormai un ricordo lontano e sbiadito. E per chi si sposta a piedi, il problema è reale.
Da qui scaturisce il bisogno di tutelare l’incolumità dei pedoni, messa costantemente a rischio per la mancanza, in diversi punti cruciali della città, di una segnaletica evidente. Si tratta di strade a scorrimento veloce o meno. In centro e in periferia. Col sole a picco o nelle ore notturne, sono troppe le strisce pedonali “invisibili”.
E il rischio di incorrere in incidenti diventa più elevato. Per questo il Tirreno ha deciso di fare un viaggio in città per constatare la situazione dei vari attraversamenti pedonali: non solo un’attività di denuncia, grazie anche alle tantissime segnalazione pervenute dai lettori, ma anche una sorta di stimolo - e perché no, di collaborazione - nei confronti dell’amministrazione comunale affinché intervenga per ripristinare le condizioni di sicurezza almeno nei punti più transitati e rischiosi.
Una segnaletica ben visibile richiama istintivamente l’attenzione di chi è alla guida e ciò può rappresentare un deterrente al pericolo di incidenti. Dunque è opportuno “rinfrescare” con una mano di vernice le strisce pedonali sbiadite ed è necessario rifare le zebrature nei punti in cui risultano cancellate. Va detto che in alcune zone della periferia nord sono i corso proprio in questi giorni il rifacimento della segnaletica orizzontale. Lo stesso discorso vale per la zona della stazione ferroviaria. Ma considerata la situazione generalizzata un po’ in tutta la città, serve che il Comune metta mano a un programma complessivo di interventi. In tempi rapidi. —
A.G.
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