Il Tirreno

Livorno

SEGNALAZIONI DA MOLTI LIVORNESI 

«Fino a mezz’ora di attesa» Caos parcheggi all’aeroporto

Stefano Taglione
«Fino a mezz’ora di attesa» Caos parcheggi all’aeroporto

Problemi sia per i passeggeri che per i dipendenti rimasti senza posti auto I piloti: «Costretti a partire un’ora prima, altrimenti il nostro aereo non decolla»

2 MINUTI DI LETTURA





PISA

Fino a mezz’ora di attesa per parcheggiare. Con i dipendenti – dal 19 aprile rimasti senza parcheggio dopo un’ordinanza del Comune di Pisa – costretti a sborsare qualche centinaio di euro l’anno di abbonamento, senza però la sicurezza di trovare posto.

Monta la rabbia all’aeroporto Galileo Galilei da parte delle centinaia di lavoratori che operano all’interno della struttura, che alla pari dei viaggiatori (molte le segnalazione arrivate anche da passeggeri livornesi), soprattutto nei fine settimana di agosto, fanno fatica a trovare stalli liberi nei parcheggi di Toscana Aeroporti.

«Io vado in taxi e me lo faccio rimborsare dalla società», è la battuta, ironica ma non troppo, di un pilota di una compagnia aerea.

Anche perché il suo tentativo – lui lo sa già – probabilmente non avrà alcun successo. È troppa, purtroppo, l’attesa per poter posteggiare la macchina, almeno lo è stata nei giorni scorsi nelle ore di punta. Anche fuori dal “multipiano” della lunga sosta.

«Da quando il Comune ha tolto la possibilità ai dipendenti di parcheggiare – afferma un lavoratore, che preferisce rimanere anonimo – siamo costretti a lasciare l’auto negli stessi posti di chi va in vacanza. Il fatto è che nei fine settimana di agosto, con l’aumentare del traffico aereo, trovare spazio diventa veramente difficile. Arriveremmo in ritardo e per essere puntuali siamo costretti a uscire di casa fra l’ora e la mezz’ora prima. I posti del quartiere di San Giusto, purtroppo, sono già pieni».

Nelle foto inviate dagli operatori aeroportuali si notano le lunghe code, soprattutto la mattina, già a partire dalla rotatoria sotto la Fi-Pi-Li. Diversi lavoratori pisani, per non perdere tempo, preferiscono andare in autobus alla stazione dei treni e salire sul Pisamover, spendendo 2,70 euro, ma avendo la certezza di non avere beghe con la macchina.

Anche perché, all’interno delle strisce blu di Toscana Aeroporti, alcuni viaggiatori nei giorni scorsi sono state sorpresi a parcheggiare a cavallo di due posti, uno accanto all’altro, creando ancora più problemi a chi stava cercando di sbarazzarsi della propria auto per prendere l’aereo o per andare al lavoro.

Da quando il Comune di Pisa ha deciso di togliere il parcheggio per i lavoratori, al Galilei è diventato tutto più difficile. Con spese maggiori, visto che per parcheggiare all’interno degli spazi di Toscana Aeroporti il costo da sostenere è di circa 300 euro l’anno. Una sorta di abbonamento che consente a chi ne ha diritto di lasciare l’auto illimitatamente durante il turno lavorativo. «Ma nessuno ci rimborsa nulla», protestano gli operatori. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web