Il Tirreno

Livorno

solidarietÀ a vada 

Palloncini e candele per ricordare Francesca e aiutare le sue bimbe

A.C.

Sulla spiaggia di Vada l’iniziativa organizzata dalle amiche  della donna uccisa a febbraio dall’ex marito all’Attias

2 MINUTI DI LETTURA





VADA

In centinaia hanno risposto all'appello, nel ricordo di Francesca e in nome della solidarietà per le sue bambine. Qualcuno, non potendo partecipare all’evento, ha effettuato comunque donazioni.

la tragedia all’attias

Stiamo parlando di Francesca Citi, la donna che lo scorso 13 febbraio è stata uccisa dall’ex marito quarantaquattrenne che poi si è tolto la vita: una tragedia che si è consumata nello studio dentistico in piazza Attias dove lei – che, dopo aver lasciato lui nel dicembre 2015, era andata a rifarsi una vita a Nibbiaia – lavorava come assistente.

Un mare di persone, a sei mesi dalla morte di Francesca, ha voluto renderle omaggio proprio in quello stabilimento balneare, La Pinetina a Vada, che lei frequentava con le sue bimbe.

L’iniziativa dal titolo “Francesca sono io!”, è stata una cena a buffet sotto l’ombrellone. Ad organizzarla alcune amiche della donna, che fin dall’inizio hanno mostrato la volontà di ricordarla e trovare modi concreti per star vicine alla famiglia. Con loro, a gestire l’iniziativa, i titolari dello stabilimento balneare.

Fin dal tramonto capannelli di persone hanno cominciato a riempire la spiaggia, affollando gli ombrelloni dello stabilimento. Fondamentale l’aiuto che le amiche di Francesca hanno avuto nell’organizzazione da parte dello staff del Bagno La Pinetina e dal ristorante-pizzeria, dalla scuola musicale “Il mio canto libero”, dalla Asd garage adr kustom e Bikers del Tirreno, entrambe di Vada.

Durante la serata ha preso la parola la cugina di Francesca Citi, che ha ringraziato di cuore organizzatori e partecipanti alla serata e tutti quelli che in questi mesi hanno sostenuto la famiglia ed in particolar modo le bimbe. Una amica ha poi letto commossa il sonetto “In piedi, signori, davanti ad una donna” di Shakespeare.

palloncini bianchi e rossi

Dopo la cena, il cui ricavato sarà donato per sostenere le due figlie di Francesca, le amiche della donna hanno lanciato in cielo dei palloncini bianchi e 2 rossi (che hanno voluto simboleggiare le bimbe) a forma di cuore, per ricordare con un gesto tangibile la donna uccisa dall’ex marito e lanciare un pensiero di affetto e vicinanza alle bambine e a tutta la sua famiglia. —

A.C.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato