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Livorno

Medico si è spento a 68 anni: Collesalvetti piange il dottor Sbrana

Medico si è spento a 68 anni: Collesalvetti piange il dottor Sbrana

Livorno, era andato in pensione all’inizio dello scorso autunno, per tre decenni aveva prestato servizio da Stagno a Colognole, da Castell’Anselmo alle Parrane

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COLLESALVETTI. All’inizio di autunno dello scorso anno aveva lasciato la trincea dell’attività professionale di medico di famiglia, ma in realtà nessuno dei tanti assistiti ha dimenticato la generosità e la grande carica di umanità di Alessandro Sbrana, originario di Stagno, morto a 68 anni a neanche un anno di distanza dal giorno in cui era andato a godersi la meritata pensione.

Lo attesta il post con cui a nome della comunità colligiana gli rende l’ultimo omaggio il municipio di Collesalvetti. Lo fa esprimendo via social «le più sentite condoglianze alla famiglia e ai tanti amici» per la «dolorosa scomparsa» di un «medico apprezzato e cittadino esemplare». E, come accade sempre più spesso, le pagine di Facebook diventano il luogo in cui si manifesta il cordoglio collettivo in più di 150 commenti addolorati e affettuosi.

Come ricorda Collenews, il sito web comunitario che dà voce al territorio colligiano, Sbrana è stato un medico notissimo ed apprezzatissimo, che faceva attività ambulatoriale a Stagno, così come a Collesalvetti e a Castell’Anselmo, ma anche a Colognole, Parrana San Martino e Parrana San Giusto.

Migliaia di persone nel corso della lunga attività professionale – che lo aveva portato a prestare servizio anche all’ospedale di Cecina – si sono affidate, di generazione in generazione, al dottor Sbrana per essere seguite, curate, ascoltate, consigliate in un percorso durato praticamente un trentennio. «Oltre a essere un bravissimo medico, è sempre stato al centro della vita sociale del territorio: è stato apprezzato da tutti per il suo impegno delle casa famiglia, nell’Avis e in molte iniziative associative del territorio», dice il sindaco colligiano Lorenzo Bacci.

L’addio nella sede della Pubblica Assistenza a Pisa, una folla di amici e assistiti si è stretta attorno alla famiglia. «Ciao Ale, grazie per quello che hai potuto fare per tutti coloro che stavano male»: così gli dà l’addio Paolo Dolfi via Fb. E Giannetta Zedda rincara, anch’essa sui social: «Una persona meravigliosa e un medico con la m maiuscola». Per Rosanna Leone è stato «un condensato di professionalità e umanità», l’ex assessore provinciale Paolo Nanni lo piangeda come «un amico e una persona sempre disponibile: un grande professionista che non vedeva l'ora, come tanti di noi, di andare in pensione per fare ciò che non era stato possibile fino a quel momento». Paola Meini dice che Sbrana «ha meritato la stima di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e io non lo ringrazierò mai abbastanza per aver salvato la vita di mio marito». Fra le mille sottolineature c’è, infine, da rimarcare quella Rokko Yeti ricorda che Sbrana aveva fatto «della semplicità la propria quieta grandezza , dell’umiltà la propria maestosità, della disponibilità la propria essenza». E lo saluta così: «In questo mondo di “professori” hai dato a tutti, senza salire mai in cattedra, una grande lezione di umanità». —


 

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