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Musei chiusi per ferie Aperto solo quello ebraico

I.R
Musei chiusi per ferie Aperto solo quello ebraico

Il responsabile del Yeshivà Marini: «Ci sono tanti visitatori interessati a venire» L’assessore Belais: «È l’ultima volta: per il 2019 ritratteremo gli orari»  

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Speriamo che sia bel tempo e che sia un Ferragosto da mare. Oggi, in caso di condizioni meteo uggiose, del resto a Livorno sarà difficile poter visitare un museo: sono tutti (o quasi) chiusi.

Non siamo a Firenze, con gli Uffizi, né a Londra e neppure a New York ma nel giorno in cui tutti sono in ferie forse garantire di poter visitare quello che di bello c’è in città non avrebbe guastato. Il Museo civico Fattori è chiuso come lo è sempre stato, il nuovo Museo della città ha seguito il calendario del Fattori e quindi porte sprangate. Chiuso anche il Museo di storia naturale del Mediterraneo. Il Museo EbraicoYeshivà Marini per il primo anno ha deciso di tenere aperto dalle 10 alle 12,30.

«Abbiamo ricevuto numerose telefonate in cui si chiedevano informazioni sugli orari e abbiamo deciso, a differenza dell’anno passato, di tenere aperto. Anche oggi (ieri ndr) abbiamo avuto dei visitatori dalla Romania, da Bologna, Avignone e dalla Sicilia».

Guido Servi è il responsabile dei beni culturali della Comunità Ebraica. «Il museo – spiega – è una parte dei beni culturali della città e da anni è gestito da una coop. L’anno scorso era chiuso ma quest’anno in un’ottica di un futuro percorso ebraico livornese abbiamo deciso di aprire. C’è una nuova stanza, dedicata ai tessuti e contiamo di cambiare più volte gli allestimenti durante l’anno per dare visibilità alle tante cose che abbiamo. Da un po’ abbiamo lavorato in modo da intercettare i turisti che arrivano a Livorno in crociera e che non hanno già comprato a bordo le escursioni e cerchiamo di tenere aperto nel periodo in cui gli altri sono chiusi. Purtroppo Livorno non fa molto per questo settore: io sono un po’ critico: dicono di amare molto la loro città ma la conoscono poco».

L’assessore alla cultura Francesco Belais non ha dubbi. «I musei avrebbero dovuto essere aperti e ho provato a poter cambiare gli orari ma dagli uffici mi hanno detto che non sarebbe stato possibile per quest’anno: tra notti blu, notti bianche ed Effetto Venezia abbiamo terminato le ore contrattate con la cooperativa per le aperture straordinarie e non potevamo cambiare i piani prestabiliti. Sarà l’ultimo anno di chiusura il 15 agosto: per l’anno prossimo ho intenzione di ricontrattare gli accordi e modificare il disciplinare in modo da garantire le aperture al Museo della città ma anche al Museo Fattori». I musei sono luoghi di enorme fascino per i turisti ma anche per i livornesi. «L’obiettivo è organizzare e incrementare le visite dei livornesi nei nostri musei. La comunità di Sant’Egidio ci ha chiesto di poter portare gli anziani e già a fine mese organizzeremo delle visite».

I.R

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