Gioco
La rabbia di Aldo Spinelli «Tragedia annunciata»
LIVORNO«Ora è il momento del dolore e bisogna pensare a quelle povere vittime innocenti ma mi domando come si potesse pensare di “curare” quel ponte a suon di rattoppi». Aldo Spinelli, patron...
LIVORNO
«Ora è il momento del dolore e bisogna pensare a quelle povere vittime innocenti ma mi domando come si potesse pensare di “curare” quel ponte a suon di rattoppi». Aldo Spinelli, patron amaranto da quasi vent’anni, non usa giri di parole per dar voce a quel che tanti nella “sua” Genova pensano: parla di «tragedia annunciata» per raccontare che il viadotto autostradale sul Polcevera era sottoposto da anni a uno stress incredibile, tant’è che «negli anni scorsi non erano mancate le polemiche».
«Dal porto di Genova – aggiunge – passano ogni giorno 4mila camion e passano tutti di lì: c’è un traffico che è 300 volte quello di cinquant’anni fa quando quel ponte è stato progettato».
Ma Spinelli mette l’accento anche su un altro aspetto: è stata una tragedia sì, ma «poteva avere dimensioni ancora più drammaticamente gigantesche se è vero che lo stabilimento sotto il ponte, un complesso da un migliaio di addetti, era chiuso per ferie»
M.Z.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
