Gioco
Serve un ospedale moderno, Nogarin ci dica dove farlo
La partecipazione alla festa dell’Unità di Livorno dell’assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi è stata l’occasione per chiarire e dettagliare alcuni aspetti relativi alla vicenda del nuovo...
La partecipazione alla festa dell’Unità di Livorno dell’assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi è stata l’occasione per chiarire e dettagliare alcuni aspetti relativi alla vicenda del nuovo presidio ospedaliero e dell’accordo firmato tra Regione, Asl e Comune lo scorso 2 agosto. Come gruppo di reggenti del Pd comunale, vogliamo sottolineare alcuni punti fermi su questo tema che come partito riteniamo da sempre strategico per il futuro della città. Livorno ha bisogno di un nuovo ospedale che sia rispondente alle esigenze del territorio e ai nuovi criteri organizzativi richiesti per un presidio ospedaliero moderno e funzionale. L’amministrazione Nogarin in oltre quattro anni di governo della città si è resa responsabile di un colpevole ritardo, non producendo di fatto alcun atto amministrativo che traducesse la promessa della campagna elettorale di rapida uscita dal vecchio accordo di programma in fatti concreti. È stata necessaria l’iniziativa della Regione per firmare l’accordo con cui si è finalmente interrotto il periodo di stallo e si è aperta una nuova prospettiva: le parti (dandosi reciprocamente atto che la Asl ritiene non realizzabile e finanziabile la ristrutturazione del vecchio ospedale e dichiarando chiuso il vecchio accordo che prevedeva la costruzione del nuovo ospedale a Montenero) si impegnano a valutare la fattibilità dell’ipotesi di costruzione di un monoblocco ospedaliero nell’area ex Pirelli/parco Pertini.
Come ha ben spiegato l’assessore Saccardi nell’articolo del Tirreno di venerdì, il blocco degenze dovrà contenere tutto il “core business” dell’ospedale (pronto soccorso, spazi per degenza a diversa intensità di cura e sale operatorie), mentre i padiglioni di viale Alfieri già a norma potrebbero servire per i servizi di supporto (mensa, locali tecnici) o ambulatori. Questo è quello che chiediamo con forza come Partito Democratico cittadino, a prescindere dalla localizzazione: un vero ospedale territoriale nuovo, moderno e funzionale.
Adesso speriamo che il sindaco Nogarin si sieda al tavolo per valutare la fattibilità di questo progetto in quell’area. Se l’esito dovesse essere negativo sarà il Comune a dover indicare una localizzazione alternativa. Come Pd faremo di tutto affinché Livorno possa usufruire appieno del rinnovato impegno della presidenza della Regione a finanziare un progetto che dia ai cittadini e agli operatori sanitari le risposte adeguate. Livorno non merita di rimanere l’unica città della Toscana senza un ospedale degno di questo nome.
I REGGENTI DEL PD LIVORNO
Cristina Grieco, Francesco Altieri, Filippo Cannioto, Pietro Caruso, Jari De Filicaia, Rocco Garufo,
Donatella Fornaciari, Piero Tomei, Alberto Lenzi, Renato Stasi
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