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Ogni giorno rubati quattro scooter: è allarme furti, 324 negli ultimi tre mesi
Livorno, aumentano le denunce: +30% rispetto al periodo invernale. Scarabeo 50 e Sh 125 i modelli nel mirino dei ladri
LIVORNO. «Stanotte mi hanno rubato il motorino sotto casa: ecco la foto, scrivetemi in privato se lo vedete». Decine e decine di post del genere, nelle ultime settimane, hanno invaso i gruppi e le pagine di Facebook, tra appelli, richieste di condivisione e commenti. In tantissimi, infatti, recentemente hanno denunciato il furto di un mezzo a due ruote, dal classico “cinquantino” che a Livorno è un must alle moto di grossa cilindrata, passando per gli scooter 125 e 150. E i numeri registrati dalle forze dell’ordine confermano questo aumento di motorini rubati, un allarme che tocca diverse zone della città. Dal 1° maggio al 31 luglio, dunque negli ultimi tre mesi, sono state 324 le denunce raccolte complessivamente dai carabinieri, dalla polizia e dai vigili urbani: 134 riguardano i ciclomotori, cioè motorini con cilindrata pari a 50 cc, mentre gli altri 190 sono motocicli, con una cilindrata invece superiore a 50 cc. Quasi tutte le denunce sono state presentate al comando provinciale dei carabinieri e alla questura, ma qualcuno si è rivolto anche alla centrale operativa della polizia municipale, numeri che - se sommati - purtroppo certificano la rilevanza del fenomeno in tutta la città.
Sono lo Scarabeo 50 e l’Sh 125, da diversi anni, i modelli più usati dai livornesi e - di conseguenza - i più rubati nell’ultimo periodo. Non c’è invece una zona o un quartiere maggiormente colpito rispetto ad altri, con furti registrati dal Picchianti fino a Montenero, passando per il centro e il lungomare. «Di solito questi numeri variano continuamente - spiegano dal comando provinciale dei carabinieri - ma rispetto ai mesi invernali c’è stato un aumento significativo, pari a circa il 30%. Il fenomeno è sotto la nostra attenzione, ma bisogna sottolineare che una buona parte di questi mezzi viene ritrovata nelle settimane successive al furto. Ed è consistente pure il numero di biciclette rubate, anche se dal punto di vista economico, ovviamente, non hanno lo stesso valore degli scooter e delle moto». «L’aumento è quasi fisiologico - fanno sapere invece dalla questura - d’altronde siamo in estate, la circolazione dei mezzi a due ruote cresce in modo significativo e di conseguenza, purtroppo, sale anche il numero di furti. Sono reati stagionali, legati alla vocazione di questo territorio. La polizia è comunque presente e ritrova motorini rubati quasi tutti i giorni, riuscendo così a restituirli ai rispettivi proprietari».
Ma questi scooter rubati vengono rivenduti o usati per attività illecite? «Rivenderli non è semplice - rispondono i carabinieri - anche perché, tra numeri di targa e di telaio, è rischioso sia per chi mette a segno il furto sia per chi acquista in un presunto mercato nero. E non abbiamo riscontrato neanche spedizioni all’estero, se non per qualche moto di grossa cilindrata. La maggior parte dei motorini viene rubata per commettere altri reati, a partire dai furti, dagli scippi e dalle rapine. Ecco perché questi mezzi vengono spesso ritrovati». Insomma, furti per mettere a segno altri furti. «Sì, ultimamente ci sono stati diversi casi del genere», confermano dalla questura. E intanto i post dei livornesi, con richiesta di condivisione e foto dello scooter allegata, continuano a scorrere su Facebook.
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