Il Tirreno

Livorno

sanitÀ 

L’Asl compra 1600 risonanze dal privato ma a Livorno solo 125

Giulio Corsi
L’Asl compra 1600 risonanze dal privato ma a Livorno solo 125

Per fare l’esame servono 6 mesi, l’obiettivo è ridurre le code ma per avere tempi rapidi si dovrà arrivare fino a Venturina

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO

Dopo le 12mila ecografie vendute l’anno scorso agli istituti privati di Livorno e provincia, l’Asl ha affidato a centri esterni anche 1600 risonanze magnetiche.

La maggior parte di queste, 1473 per l’esattezza, saranno effettuate dal colosso di Venturina B Medical Group. Le rimanenti 125 invece dal Centro Sanitario di Livorno di via March.

Il costo dell’operazione per le finanze pubbliche è di 350mila euro l’anno, di cui 146mila euro per gli ultimi 5 mesi del 2018.

Sarà il Cup a proporre all’utente la prestazione nei centri privati al momento della prenotazione.

L’obiettivo dell’Asl è ridurre le liste d’attesa che su tutta la provincia hanno raggiunto livelli indecorosi: tanto per fare un esempio, nei primi tre mesi del 2018 per sottoporsi ad una risonanza dell’encefalo e del tronco encefalico all’ospedale di viale Alfieri servivano 164 giorni, quasi sei mesi, e 189 giorni a Piombino. Mentre per la risonanza alla colonna di giorni ne servivano 143 a Livorno e addirittura 233 in Val di Cornia, praticamente 8 mesi.

Il precedente delle 12mila ecografie addominali appaltate ai centri privati a inizio gennaio fa ben sperare. «Su tutta la provincia, da Livorno alla Val di Cornia, riusciamo a fornire l’esame entro tre giorni dalla prenotazione», ha spiegato più volte il direttore generale dell’Asl Maria Teresa De Lauretis.

Ma non è detto che in città stavolta l’esternalizzazione riesca a tagliare davvero le attese per le risonanze magnetiche, se non offrendo ai livornesi prestazioni a 80 chilometri di distanza (Venturina appunto).

Soltanto cinque istituti infatti si erano proposti per aggiudicarsi l’appalto. Quattro di questi sono stati ritenuti idonei: il livornese Centro Sanitario di via March (solo per la risonanza a colonna e bacino senza mezzo di contrasto), il Centro Servizi Sanitari di via Donizetti a Cecina, il B Medical Group di Venturina e la Medicart di Portoferraio. A questi ultimi tre erano state assegnate ciascuno 200 risonanze encefalo, 166 body e 125 risonanze alla colonna.

Lunedì scorso però, al momento della firma del contratto, Medicart e Css non hanno comprovato di aver ottenuto dalla Regione l’accreditamento istituzionale definitivo richiesto e l’Asl ha riassegnato le “loro” prestazioni a B Medical Group di Venturina, in virtù dell’utilizzo di un macchinario meglio performante e a maggiore campo. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web