Il Tirreno

Livorno

È polemica dopo lo stop ai contributi ai Comuni: Nogarin è preoccupato ma si dice sicuro su una soluzione positiva. E attacca il centrosinistra  

«Il pasticcio è colpa del governo Pd che ha scritto male una norma»

LE REAZIONIDopo aver sottoscritto un appello rivolto ai parlamentari toscani (insieme al presidente di Anci Toscana e sindaco di Prato Matteo Biffoni e all’altro vicepresidente, il sindaco di Arezzo...

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LE REAZIONI

Dopo aver sottoscritto un appello rivolto ai parlamentari toscani (insieme al presidente di Anci Toscana e sindaco di Prato Matteo Biffoni e all’altro vicepresidente, il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli), per invitarli ad intervenire per cambiare il testo della norma inserita nel decreto Milleproroghe, Filippo Nogarin (che di Anci Toscana è appunto vicepresidente) ha fatto il punto della situazione sulla vicenda con un post pubblicato ieri pomeriggio sulla sua pagina facebook. «In questi giorni sto facendo avanti e indietro da Roma per provare a risolvere la questione del finanziamento del bando periferie - scrive il sindaco - Si tratta di fondi troppo importanti per Livorno. Fondi necessari ad abbattere e ricostruire la Chiccaia. A ristrutturare e rendere di nuovo fruibile una parte delle Terme del Corallo. A riqualificare il piazzale della stazione. A finanziare progetti di mobilità sostenibile. E non solo. Finanziamenti necessari a trasformare il volto della nostra città». È un Nogarin dunque molto preoccupato per quanto riguarda le possibili ricadute di questa vicenda sulla città di Livorno. Ma il primo cittadino ci tiene anche a difendere la decisione del governo gialloverde.

«Facciamo un minimo di chiarezza . prosegue su Fb - La responsabilità di questo pasticcio è tutta del governo precedente che ha scritto male una norma fondamentale. Infatti è bastato che una Regione, il Veneto, la impugnasse davanti alla Corte costituzionale per far saltare il banco e compromettere il lavoro fatto da centinaia di Comuni per presentare i progetti. Ora si sta provando a porre rimedio a tutto questo pasticcio. E io non smetterò di fare avanti e indietro da Roma finché questa vicenda non sarà risolta e il finanziamento del bando periferie garantito».

Dunque il sindaco di Livorno sostiene la posizione che il ministro dello sviluppo economico Luigi Di Maio aveva espresso ieri mattina ai cronisti davanti Palazzo Chigi: «Non abbiamo bloccato i fondi per le periferie, i fondi alle periferie sono sbloccati da quell'emendamento e riguardano tante città italiane. Il nostro è un emendamento a tal punto di buon senso, e che rispetta una sentenza della Corte Costituzionale, che anche le opposizioni che ci stanno attaccando lo hanno votato».

Al riguardo Nogarin ha osservato che «attuale governo si è trovato a dover gestire una situazione difficile ma nella quale c'è piena volontà politica di risolvere un problema creato da altri. Se devo essere preoccupato per il bando periferie nella città di Livorno, lo sono solo sulla tempistica. Credo che la soluzione verrà trovata. Tutti quanti - ha aggiunto - tra Governo, Regioni e Comuni stiamo lavorando per trovare una quadra amministrativa che non faccia slittare alcunché». —

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di Redazione web