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«La Venezia, quartiere da amare tutto l’anno»

 «La Venezia, quartiere da amare tutto l’anno»

Il Centro Commerciale Naturale valuta alcuni aspetti della festa e chiede che il quartiere sia valorizzato non solo 5 giorni 

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Molti elogi per questo Effetto Venezia 2018 ma naturalmente anche qualche critica e qualche suggerimento per migliorare la festa. Ora a scendere in campo sono i commercianti, artigiani e professionisti del Centro Commerciale Naturale. Spiega e Luca Fiordi, presidente del Ccn: «Abbiamo constato che le presenze a Effetto Venezia sono state in linea con le attese, pur mantenendo un trend in discesa da ormai anni. Effetto Venezia è per molti l'occasione per aggiustare i conti, ormai lo sanno tutti le spese per mantenere un'attività, i costi alti di gestione e la tassazione sono un massacro per tutti in Italia». Ma in realtà non è sull’aspetto economico che si concentra l’intervento del Ccn: «La nostra funzione non è solo commerciale, quindi ci sentiamo in dovere di entrare in alcuni dettagli perchè noi e i residenti il quartiere lo viviamo tutto l'anno.Le critiche costruttive, se recepite, danno un valore aggiunto, quando non sono recepite si rischia lo scontro e questo non fa bene al lavoro, ai residenti e nemmeno al Comune. Come Ccn ci siamo impegnati a collaborare con idee e spunti e osservazioni - dice Fiori - , alcune sono state ascoltate mentre altre non sono state prese in considerazione». Ma quali sono i suggerimenti del Ccn per Effetto Venezia e per il benessere del quartiere in genere? «Intanto Venezia non deve vivere solo 5 giorni all'anno e non solo di movida, la clientela di effetto Venezia fatta anche da famiglie oltre che da ragazzi è ottimale e anche ripetibile, infatti, per questo, abbiamo più volte richiesto la possibilità di effettuare mercatini artigianali anche in altri momenti dell'anno - risponde Fiordi - . Poi di predisporre un'isola ecologica per dislocare i bidoni della spazzatura e toglierli da vicino le attività e sotto le finestre dei residenti. Abbiamo richiesto una cartellonistica multilingua per gli stranieri e crocieristi. Abbiamo richiesto di completare i lavori sul Viale Caprera, dove molto spesso vediamo turisti e utenti che restano basiti per il brutto spettacolo fatto di bidoni e lavori ammezzati.Abbiamo più volte parlato delle Fortezze e ribadiamo anche in questa occasione che le Fortezze a Livorno sono tre, Fortezza Vecchia, Fortezza Nuova e Forte San Pietro-Rivellino San Marco». Tornando a Effetto Venezia il Centro torna a chiedere di essere coinvolto nell’organizzazione o almeno che vengano accolti i suoi suggerimenti: «Abbiamo proposto, da esterni, alcuni accorgimenti come quello di non permettere attività temporanee perchè vi era il rischio che Effetto Venezia diventasse un momento di speculazione e di scarsa qualità».

Poi secondo il Ccn «sarebbe comunque giusto pensare a un Effetto Venezia delineato in Venezia, circoscritto dai ponti e dalle Fortezze e non diciamo questo perchè non crediamo nello sviluppo territoriale oltre la Venezia o perchè noi commercianti e attività del territorio paghiamo 350 euro come contributo facoltativo e gli altri no, ma perchè siamo sicuri che un'area ben definita e meno dispersiva consentirebbe minori spese gestionali per il Comune, per quanto riguarda la pulizia, la raccolta rifiuti, il minor utilizzo di organi di controllo e di forze dell'ordine e tutto questo permetterebbe l'utilizzo di maggiori investimenti per valorizzare il rione».Riconoscendo il successo dei concerti gli operatori del Ccn lamentano la scarsa presenza di artisti e teatro di strada «e la troppa commercializzazione di un evento sempre meno culturale». —

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