La protesta
Cantina del Pontino: «Indecenza più volte denunciata, ma niente»
Livorno, lo sfogo di Attilio Lemmi
LIVORNO. Seggiolini dei remoergometri rotti, sporcizia dentro il gozzo rosso-giallo. Cumuli di sporcizia ovunque. Anche dalla storica cantina del Pontino che ha ben due cantine sulla banchina degli scali delle Cantine sono disperati. Ed esasperati.
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«Da oltre un anno abbiamo fatto denunce firmate alle forze dell’ordine, segnalazioni al Comune: è una situazione che da tempo si trascina e peggiora sempre di più. Non sappiamo più cosa fare e noi cittadini, da soli, non possiamo esporci e rischiare con queste persone che bivaccano, vandalizzano e sporcano lo scalandrone», a fare il punto è direttamente uno degli storici della cantina, Attilio Lemmi. «Tra un po’ alla cantina verranno i ragazzi ad allenarsi, ma come si fa a gestire una situazione di una tale indecenza? Il problema è quello che la notte succede là sotto. Noi ne vediamo la mattina i segni». E chiude: «Stiamo pensando a mettere un altro lampione, ma non risolverà certo il problema». —
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