Gioco
Di notte gli scali delle Cantine sono nel mirino dei vandali
Livorno, la denuncia di chi ha cantine, barche e locali sulla banchina lungo i fossi: «Qui la notte succede di tutto, ci dormono, bivaccano e danneggiano»
LIVORNO. Danni alla chiatta galleggiante del pub La Deriva. Birre, cartoni di latte e di pizza, buste, cumuli di sporcizia ovunque (anche sulle barche ormeggiate lungo il fosso), montagne di mozziconi, cataste di cenci dove spesso la gente dorme.
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Qui scali delle Cantine, luogo diventato da troppo tempo ritrovo e bivacco di incivili. Un primo sfogo arriva su Facebook da Gionata Ciccolini presidente dell’associazione La Deriva Music Club. «Mi è capitato di trovare escrementi in giro: tutto questo lo devo pulire io. Ho messo una catena con il lucchetto ma lo scavalcano, rompendo il cancellino. Qui si parla di rispetto fra esseri umani, non di colori e nazionalità», ci tiene a sottolineare.
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Non è il solo a protestare contro una situazione, che, secondo tanti, è sfuggita di mano. «Tocca a noi che abbiamo la cantina qui pulire di continuo, questo scalandrone è diventato una latrina: purtroppo qui circolano persone strane che qui dormono e fanno le loro cose impuniti», continuano dal circolo nautico Alfiere. All’interno ci sono proprietari di barche e di cantine. «Qui vengono le famiglie a passeggiare, è un bel posto. Questo scempio si deve fermare».
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«Una volta mi sono esposto e sono andato a dire a questa gente di tenere pulito, questi non ci sentono. Ogni mattina troviamo un’indecenza: speriamo che le forze dell’ordine o il Comune ci possano aiutare», aggiunge il maestro d’ascia Fulvio Pacitto che ha la cantina lungo la banchina. —
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