Il Tirreno

Livorno

Omissione di soccorso: il disperato appello del padre del 16enne morto a Coteto 

Il mio Jacopo ucciso anche dalla vigliaccheria e dall’omertà

Andrea Pieri

InterventoLa polizia municipale, come riportato nell’edizione di ieri del Tirreno, ha lanciato un allarme riguardante la crescita del fenomeno delle omissioni di soccorso. «I casi sono oramai all'ordi...

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Intervento

La polizia municipale, come riportato nell’edizione di ieri del Tirreno, ha lanciato un allarme riguardante la crescita del fenomeno delle omissioni di soccorso. «I casi sono oramai all'ordine del giorno - si leggeva nella nota - e le forze dell’ordine si trovano costantemente impegnate a ricercare gli autori di incidenti stradali i quali, incuranti della salute delle vittime, cercano di sottrarsi ai controlli nella speranza di sfuggire alle proprie responsabilità. Fondamentale e preziosissima è la collaborazione dei cittadini, che spesso consente di sciogliere casi che, a volte, sembrano irrisolvibili». Un caso che purtroppo non è stato risolto è quello del decesso del 16enne Jacopo Pieri, vittima un anno e mezzo fa di un incidente vicino al sottopasso di Coteto. Questo il nuovo, disperato appello lanciato dal padre.

Andrea Pieri

Ieriho letto su Il Tirreno dei due incidenti causati da altrettanti pirati della strada ed ho potuto apprezzare quanto i testimoni, comuni cittadini, si siano adoperati per far rintracciare i colpevoli. Quei testimoni non hanno avuto remore, non hanno temuto di stare dalla parte della verità e sono stati determinanti per individuare i responsabili. Purtroppo nel caso di Jacopo non è andata così ed omertà e vigliaccheria, per ora, hanno avuto la meglio. L'inchiesta si sta avviando stancamente verso l' archiviazione senza che vi sia stata soluzione. Mi viene spontaneo ripetere l'ennesimo grido, l'ennesima richiesta di aiuto. A tutti quelli che erano presenti, che sanno, che hanno visto qualcosa, è con il cuore in mano che vi esorto a venire allo scoperto e parlare. Non è mai troppo tardi. Non serve alcun coraggio, per dire la verità, piuttosto il coraggio è necessario per restare nell'ombra, per non voler dire ciò che è realmente accaduto. Mettetevi nei miei panni, immaginate che Jacopo possa essere stato vostro figlio. Come si fa ad avere il coraggio di continuare tacere? Come si può lavarsene la mani? Vi supplico di porre il vostro cuore oltre la paura, oltre quella barriera che vi ha bloccato fino ad oggi. Paura poi di cosa? Di stare dalla parte della giustizia? Dalla parte della verità? Questa persona per risparmiare 20 secondi del proprio tempo ha imboccato una strada in controsenso uccidendo un ragazzo di sedici anni e devastando per sempre la vita di tutte le persone che gli volevano bene e chi ha visto e potrebbe contribuire a risolvere il caso colpevolmente lo copre riescendo a tenersi tutto dentro? Ecco per far questo sì che ci vuole coraggio. Vi prego, non girarevi dall'altra parte. Un giorno, Dio non voglia, potreste trovarvi nelle mie stesse condizioni, potreste trovarvi soli e disperati a cercare di capire, di sapere, di conoscere la verità. A quel punto dareste la vostra vita per trovare qualcuno che possa aiutarvi, che possa semplicemente comprendere il vostro dolore. Non lasciate che Jacopo muoia di nuovo, non lasciatevi soli. Per chiunque possa aiutarci. Grazie.

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