Il Tirreno

Livorno

Stato Sociale oltre la musica «La polizia ha sbagliato»

Il volto di Federico Aldrovandri proiettato sullo schermo dietro il palco, la scritta in primo piano “Aldro Vive” e la canzone "Abbiamo vinto un'altra guerra" a lui dedicata, cantata a tutto volume....

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Il volto di Federico Aldrovandri proiettato sullo schermo dietro il palco, la scritta in primo piano “Aldro Vive” e la canzone "Abbiamo vinto un'altra guerra" a lui dedicata, cantata a tutto volume. Il passo tra la morte di Aldrovandi per mano delle forze dell'ordine e la carica della polizia di mercoledì sera a Effetto Venezia è stato rapidissimo per Lodovico Guenzi, il cantante riccioluto degli Stato Sociale, che sabato sera hanno infiammato il palco di piazza del Luogo Pio. «Vogliamo ricordare Aldro – è stato il discorso dell'artista – come facciamo sempre. Perché la sua è stata una morte ingiusta, così come non è giusto che la polizia abbia caricato dei ragazzi per uno striscione». Parole che sono state seguite da applausi e ovazioni da parte di tutto il pubblico.

Insomma l’evento clou di Effetto Venezia, il concerto della band più gettonata del momento, è stato anche l’occasione per un momento di riflessione , una parentesi politica in una serata all’insegna della spensieratezza e della msuica coinvolgente degli Stato Sociale. Amatissimi da anni ma diventati davvero popolari dopo la loro fantastica esibizone a Sanremo e dopo il trionfo “Una vita in vacanza”, gli Stato Sociale hanno richiamato migliaia di persoe he hanno riempito piazza del Luogo Pio. —



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