Gioco
«Servono cartelli in più lingue e orari flessibili»
La città e il turismo visti dalla pagina Facebook del Tirreno: «È necessario investire sul porto e sul Lungomare»
livorno
“Tutto comincia dal porto”. Lo dice, subito, Alessandra Basilicata. Dopo pochi secondi, dalla domanda formulata sulla pagina Facebook del Tirreno cronaca di Livorno. Alessandra, dice la sua su come la città potrebbe rendersi attrattiva per i turisti. «Accoglienza, mercatini, gastronomia»”, aggiunge commentando un articolo proprio su città e turismo, cosa va e cosa non va. Rinforza Jonathan Red Vapers:«Più intrattenimento sul lungomare: il viale Italia può dare molte opportunità, Porta a mare non ha mai ampliato il suo progetto: insomma, le idee potrebbe esserci ma la voglia di fare no».
Jonathan apre uno squarcio sulla rassegnazione, quella che poi ritroviamo in molti dei commenti al post sul turismo, un articolo su come la città non è preparata ad accogliere le centinaia di crocieristi che vorrebbero rimanere a Livorno. I turisti andrebbero presi e portati per mano a conoscere la città ma non accade, riferisce il nostro articolo. Eppure, i commenti su Facebook lo dimostrano in modo chiaro: il tema Livorno e turismo appassiona e accende il dibattito tra livornesi. E non solo.
Davide Liv ha le idee chiare, i livornesi non ci mettono del loro: «Bisognerebbe chiedere ai livornesi che hanno attività economiche legate al turismo quanta voglia hanno di lavorare...se nessuno pensa a mettere menu turistici e in lingua inglese dove vogliamo andare...queste sarebbero piccolissime cose».
Vanessa Pastacaldi rimarca la necessità di far comprendere più a fondo quali sono «i benefit del turismo». Stefano Chionne intanto appoggia l’opinione di Liv sull’orario di apertura poco flessibile dei locali: «una sera alle otto in piazza Grande mi sono fermato per un aperitivo e mi è stato gentilmente detto che stavano chiudendo. Lavoro molto in Lucchesia e lì la situazione è diversa…».
Gli orari dei locali sono uno dei temi. Lo ribadisce con ironia Giovanna Casini «Siamo così. Sembriamo tanto disponibili alle novità, ma in realtà ci piace vivere nelle nostre abitudini, il turista ci dà fastidio...De,un vorrai mi'a che tenga aperta la bottega all’ ora di pranzo ...e devo anda'ar mare...»
Il dibattito continua sul cambio di mentalità e sull’esigenza di organizzare momenti di aggregazione lungomare fino a spingersi alla proposta di Giorgia Anna Incardona che propone « concerti con grandi cantautori nei casotti in legno sul viale a mare tra gelati aperitivi e apericena magari con prezzi più bassi rispetto alla Versilia».
Lungomare, orari dei locali ma anche cartelli in più lingue con le indicazioni. Un punto da cui partire ribadito da molti interventi. Maria Luisa Donolo: «L'ufficio preposto del Comune dovrebbe aumentare anche i punti informazione e indicare in inglese spagnolo e tedesco cosa vedere». —
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