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“Se si desina ’un si cena” e la rassegna di vernacolo chiude con un classico
LIVORNOQuesta sera ultimo appuntamento del Festival del Vernacolo presso il Teatro Vertigo alle ore 21,30 unico spettacolo di questa rassegna che ha proposto durante Effetto venezia commedie...
LIVORNO
Questa sera ultimo appuntamento del Festival del Vernacolo presso il Teatro Vertigo alle ore 21,30 unico spettacolo di questa rassegna che ha proposto durante Effetto venezia commedie classiche della tradizione vernacolare labronica scritte da grandi autori come Beppe Orlandi e Gino Lena. Lo spettacolo di stasera si intotola “Se si desina un si cena”, atto unico in vernacolo livornese di Aldo Corsi dal titolo attualissimo narra le vicende di una classica famiglia povera livornese dove, per andare avanti ogni giorno si fanno i salti mortali, con l’immancabile vecchia, che con la sua misera pensione porta avanti la famiglia, con la figlia che si arrabatta a fare piccoli lavori di cucito, con il genero, che a causa della perdita del lavoro si inventa qualche lavoretto per racimolare due soldi e un nipote un po’ vanitoso e senza scrupoli che cerca di fare bella figura nei confronti della fidanzata benestante. Però un bel giorno accade qualcosa di inaspettato che forse potrebbe cambiare la vita di qualcuno di loro, ma per scoprire questo vi aspettiamo allo spettacolo che vedrà la partecipazione del comico vernacolare Aldo Corsi , autore della commedia stessa nei panni della immancabile vecchia Corinna, Annarosa Bechelli in quelli della figlia Nada, Fabio Max in quelli del genero Virgilio, Franco Bocci il loro figlio Luciano e Elisabetta Macchia nei panni dell'immancabile amica di casa pillaccherona rovina famiglie. La direzione musicale è di Stefania Casu mentre la regia è curata da tutta La Combriccola.
La Combriccola aveva anche aperto la rassegna con livornese“Li spiriti in casa della pizzi’ata”, commedia in un atto di Beppe Orlandi e Gigi Benigni rappresentata la prima volta al Teatro San Marco di Livorno nel 1935. Questa comicissima commedia veniva abbinata alla più celebre “Ribotta a Montinero” del 1929 in quanto era composta inizialmente da due atti. Sono andati in scena anche “La pagella”, atto unico di Gino Lena: protagonista una famiglia tipica livornese fine anni 60 per la regia di Marco Conte. E ancora sabato 4 agosto in scena “La pillola”, atto unico di Gino Lena. Per tutta la durata della rassegna al foyer del teatro, espone il pittore Francesco Tonarini con la sua mostra "Faces". Biglietto a 5 euro; i biglietti si possono acquistare un’ora prima di ogni spettacolo presso il botteghino del Teatro Vertigo, per info 3397768203. —
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