Gioco
Multe in arrivo per i panni stesi ad asciugare alle finestre
Vigili in via Garibaldi in seguito ad alcune segnalazioni Il regolamento prevede sanzioni fino a 500 euro
LIVORNO. Vigili urbani al lavoro - sul fronte del decoro urbano - in via Garibaldi a Livorno. Niente penna e blocco delle multe in mano, almeno per il momento.
Ma solo per svolgere un’opera preventiva e di informazione che ha riguardato tutti i portoni dei condomini dell’intera strada. Semplice il testo affisso. Il quale cita l’articolo 17 comma 6 del regolamento di Polizia Urbana (l’ultima approvazione è dell’8 luglio scorso) secondo il quale è vietato stendere i panni all’esterno delle abitazioni verso la pubblica via. Molte persone si sono stupite, chiedendosi se la cosa avesse riguardato altre zone della città. La risposta, per ora è no.
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Di certo lo stupore è comprensibile: è vero che la norma riguardante il divieto di stendere i panni sulla pubblica via esiste praticamente da sempre ed è stato recepito dal nuovo regolamento di polizia urbana, ma è altrettanto vero che non si ricordano controlli simili in città con tanto di annuncio di multa.
La verifica da parte degli agenti ha riguardato, come detto, solo via Garibaldi, dove in effetti si vedevano numerosi indumenti stesi ad asciugare fuori dalle finestre o dai terrazzi. Come sempre accade, del resto. Una volta letto l’avviso con l’intimazione a non stendere più i panni, tanti residenti - soprattutto donne - si sono immediatamente preoccupate, ignorando peraltro l’esistenza del regolamento che, nello specifico ricalca quel che già fu redatto agli inizi dello scorso secolo, pensando a come fare adesso per far asciugare polo e lenzuola.
«Non c’è da allarmarsi - ha precisato l’ispettore della Polizia municipale Michela Pedini, interpellata a margine della presentazione di APPattuglia -, si tratta solamente di ricordare ai cittadini le più semplici basi del rispetto reciproco e del buon convivere». Verissimo, per ora è solo un avviso, ma nessuno si aspettava di ricevere “l’annuncio” di una sanzione per una simile infrazione...
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Tutto sembra essere nato da segnalazioni pervenute da alcuni abitanti che hanno il problema di trovarsi al piano superiore inquilini che mettono le lenzuola al sole ma ancora belle grondanti. Non solo. Andando i panni praticamente a battuta con la finestra del piano sottostante, l'acqua entra in casa creando fastidiose pozze sui pavimenti dello sventurato condomino. «I destinatari del messaggio sono già stati avvisati in ripetute occasioni - ha continuato Pedini - ma evidentemente l’avvertimento sino ad ora non ha sortito alcun effetto. L’affissione che ricorda a tutti il regolamento di Polizia Urbana è l’ultima azione che facciamo senza prendere provvedimenti. Per il momento abbiamo ritenuto più corretto e meno vessatorio fare questo ulteriore passo. A parte la questione del pubblico decoro, se uno stende i panni la sera e li toglie la mattina presto, nessuno dice niente. Ma in un caso specifico, venuto a nostra conoscenza, la cosa continua senza sosta da cinque mesi e non c’è stato verso di far interrompere questa cattiva e spiacevole abitudine. Insomma, c’è un cittadino disperato che da tempo, chiede aiuto. Ed è giusto tutelarlo».
In seguito alla distribuzione del volantino per ciascun palazzo appena terminata, e con la quale i vigili hanno colto l’occasione per ricordare a un’intera via cosa si rischia, da ora in poi scatteranno le sanzioni amministrative pecuniarie. Che, lo ricordiamo, partono da un minimo di 25 euro, ad un massimo di 500 euro.
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