Gioco
Museo della Città, la direttrice è la critica d’arte Paola Tognon
Scelta tra 17 candidati viene da Bergamo dove è consigliera comunale Dem Nogarin: «È la persona giusta, l’eccellenza non ha colore politico»
LIVORNO
Il Museo della Città, inaugurato a fine aprile, ha la sua prima direttrice. Si tratta di Paola Tognon, 53 anni, storica dell’arte, tra i fondatori di The Blank, a Bergamo. Nella città lombarda attualmente dirige l’Associazione Contemporary Locus. È consigliere del Partito democratico proprio a Bergamo. Accompagnando la notizia con la frase «l'eccellenza non ha colore politico», il sindaco 5 stelle Filippo Nogarin ha annunciato la nomina di Tognon, riferendosi chiaramente all’appartenenza della direttrice alle fila del Pd. La scelta della Tognon arriva al termine di una selezione pubblica che ha visto partecipare 17 candidati, definiti dal sindaco "di alto profilo".
«Il suo - commenta Nogarin - è un curriculum eccellente; sono certo che sia la persona giusta per lanciare il nuovo museo con un progetto di qualità e sperimentazione necessario a farlo conoscere in tutta Italia». Sul legame partitico del nuovo direttore, Nogarin aggiunge: «Un fatto che, come è ovvio, non ha nulla a che fare con il suo profilo professionale. Di una cosa sono profondamente certo: professionalità ed eccellenza non hanno alcuna appartenenza politica».
«Sono onorata di partecipare alla vita culturale di Livorno e condividere progetti, idee ed esperienze. Sento l’energia di un presente intenso e significativo, di una storia importante e di un grande patrimonio. Mi auguro che questi nove mesi di lavoro possano essere l’avvio di un processo che diffonda la bellezza e l’importanza di una città straordinaria, con suoi grandi artisti, i suoi preziosi musei e la forza del mare» sono state le prime dichiarazioni rilasciate a caldo da Paola Tognon a Exibart, con cui collabora da tempo.
Tra i fondatori di The Blank, a Bergamo, nella città lombarda attualmente dirige l’Associazione Contemporary Locus (fondata nel 2012), portando arte contemporanea in luoghi "speciali” del capoluogo. Tognon è stata anche docente nelle Accademie di Bergamo e Milano, alla Libera Università di Bolzano e allo IULM di Milano, e ha lavorato con istituzioni ed enti pubblici e privati per progetti pluriennali, mostre, pubblicazioni e residenze.L’ufficializzazione del ruolo è prevista per i primi giorni di settembre. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
