Il Tirreno

Livorno

Il cittadino diventa vigile urbano contro gli incivili del parcheggio

Flavio Lombardi

Dal telefonino si potranno segnalare ad una pattuglia speciale auto lasciate sulle strisce, sul marciapiedi o al posto dei disabili

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LIVORNO

Quante volte abbiamo assistito a scene di inciviltà e ci siamo sentiti impotenti: un’automobile parcheggiata al posto di un disabile senza averne diritto, oppure sulle strisce pedonali, o ancora un furgone piazzato proprio davanti allo scivolo di un marciapiede tanto da impedire il passaggio a una carrozzina o ad un passeggino. “Se ora ci fosse un vigile...”, abbiamo pensato.

Da oggi c’è un sistema per segnalare in tempo reale alla polizia municipale l’infrazione e mettere in moto una pattuglia dedicata, pronta a recarsi immediatamente sul posto, verificare la denuncia ed eventualmente provvedere alla rimozione dei mezzi che impediscono la mobilità dei portatori di handicap e non solo.

Basta un telefonino o un tablet. Poco importa se funziona col sistema operativo Android o iOs. Sono già disponibili le due versioni, scaricabili gratuitamente. L’applicazzione si chiama APPattuglia, ed è stata presentata ieri in Comune.

Livorno è la prima città ad essersi dotata di questo strumento messo a disposizione del cittadino per segnalare l’inciviltà di altri. Il progetto nasce da un’idea di alcune associazioni. È inoltre a costo zero, appoggiandosi alla piattaforma informatica di cui è già dotata la sala operativa dei vigili urbani.



Basta entrare nello store di Apple o cercare con Google la parola “Municipium” e poi scaricare. Intuitivo e semplice il percorso da seguire, cliccando su “segnalazioni”, si è tenuti subito dopo ad inserire il proprio nome e cognome, il numero di cellulare o di un telefono fisso, un recapito di posta elettronica (al quale giungerà l’aggiornamento sullo stato di avanzamento della segnalazione ed anche il suo esito finale) e una breve descrizione. Attraverso il GPS, possono essere pure inviate le coordinate del luogo dove si registra l’infrazione (arriva una immagine da GoogleMaps) ed una foto inerente l’infrazione segnalata.



I dati arrivano nel giro di pochi secondi alla sala operativa che penserà ad inviare immediatamente una pattuglia dedicata dei vigili sul posto. Il servizio è disponibile 365 giorni all’anno dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 19,30; per gli altri orari, si può fare come prima. Telefonando al Comando (0586-820420-21).



Il progetto è stato illustrato dalla vice sindaca Stella Sorgente, dall’assessore alle politiche sociali Leonardo Apolloni, dall’assessora Paola Baldari che ha la delega alle barriere architettoniche e da Maurizio Melis, garante per la disabilità. La novità rispetto alla classica telefonata è la velocità dei sistema e la possibilità di ricevere da subito un feedback sullo stato della segnalazione. Nessuna paura di inviare foto pensando alla violazione della privacy. Ciò che si invia, viene trattato esclusivamente dai vigili che sono coloro che debbono accertare l’eventuale infrazione. Con la segnalazione arrivata alla Polizia Municipale, la persona che ha ricevuto la sanzione non risale automaticamente al nome di chi, attraverso la App, ha fatto il suo dovere di cittadino. A meno che, non arrivi una istanza di accesso agli atti. La cui legittimità dovrà essere comunque valutata. Insistendo, il multato potrà, procedendo per altri gradi conoscere l’identità di chi ha inviato l’informazione, ma i tempi diventano lunghi ed il percorso tortuoso. Conviene pagare ed essere più rispettosi in futuro. —



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