Il Tirreno

Livorno

società partecipate 

Spil ha chiesto al tribunale la ristrutturazione dei debiti

JUNA GOTI

Ieri mattina sono stati depositati gli atti dopo che la Procura  aveva chiesto il fallimento. Daniele Fico nominato  amministratore dal Comune

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LIVORNO. Spil, la società del parcheggio ex cinema Odeon e di Paduletta in porto, ha depositato in tribunale il ricorso per chiedere la ristrutturazione dei debiti.

Lo ha fatto ieri mattina, quando nel tribunale civile di via De Larderel era fissata l’udienza per decidere sull’istanza di fallimento presentata nei mesi passati dalla Procura della Repubblica, dopo che per la società partecipata dal Comune era stata pensata e subito abbandonata la strada del concordato preventivo.

Le novità di ieri sono due. I legali e i rappresentanti di Spil hanno chiesto ufficialmente di attivare il percorso che guarda verso la ristrutturazione dei debiti (procedura prevista dall’articolo 182 bis della legge fallimentare), dopo che mercoledì è stato sottoscritto l’accordo con i grandi creditori, ovvero le tre banche legate alla società.

Già nel corso dell’udienza di aprile i rappresentanti di Spil avevano ottenuto dal giudice una proroga di novanta giorni per cercare di convincere gli istituti di credito e raccogliere la documentazione necessaria per andare avanti con la procedura. Documentazione depositata ieri mattina.

Il giudice si è riservato di valutare gli atti. Dalla società dicono di essere ora in attesa del decreto di omologa.

La seconda novità riguarda i vertici societari. A marzo, dopo mesi di carte bollate e un percorso sempre più a ostacoli per Spil e i suoi conti in rosso, il Comune aveva incassato una pesante sconfitta: i giudici avevano disposto la revoca dell’amministratore unico Vincenzo Piscitelli e messo alla guida della società controllata da Palazzo Civico (con il 61,4%) l’amministratore giudiziario Daniele Fico.

Quando l’incarico assegnato dai giudici a Fico è terminato con la presentazione della domanda di ristrutturazione del debito, l’assemblea dei soci di Spil ha deciso di confermargli la fiducia, nominandolo amministratore unico della società.

La conferma arriva dall’assessora Valentina Montanelli, che in municipio ha la delega alle società partecipate: «Fico è ora amministratore unico nominato dal Comune».

Perché? «Con il deposito del 182 bis – risponde l’assessora Montanelli – per il tribunale finiva il suo mandato come amministratore giudiziario ed è stata convocata l’assemblea dei soci per la nomina del nuovo organo amministrativo: vista la delicatezza dell’incarico abbiamo deciso di rinominare lui».

L’assemblea si è riunita e ha deliberato ieri mattina.

JUNA GOTI . BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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