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Livorno diventa sede della super Breast Unit di tutta l’Asl Nord Ovest
LIVORNO. Mentre ieri l’assessore regionale Stefania Saccardi confermava per l’ospedale di Cecina la permanenza della chirurgia generale ma anche la nascita di un polo dedicato alla donna, l’Asl...
LIVORNO. Mentre ieri l’assessore regionale Stefania Saccardi confermava per l’ospedale di Cecina la permanenza della chirurgia generale ma anche la nascita di un polo dedicato alla donna, l’Asl pubblicava una delibera del direttore generale Maria Teresa De Lauretis che istituisce a Livorno l’unità operativa complessa di Chirurgia oncologica e ricostruttiva della Mammella.
L’ospedale di viale Alfieri cresce insomma di un primariato, come la stessa Saccardi aveva anticipato in un’intervista al Tirreno un mese fa, spegnendo una serie di polemiche che erano nate con una precedente delibera della De Lauretis in cui si prevedeva l’istituzione del primariato di senologia oncologica a Cecina al posto di quello di chirurgia generale.
Cosa succede in sostanza? Livorno diventerà sede della Breast Unit di tutta l’Asl, che sarà lo sviluppo dell’attuale struttura fondata un anno e mezzo fa dal nulla dal dottor Donato Casella e diventata già centro di eccellenza in Toscana. In viale Alfieri si curerà la parte maligna, mentre a Cecina potrà essere portata parte della chirurgia ricostruttiva, che insieme al reparto di ginecologia sarà alla base di un polo per la donna.
Per la guida della super Breast Unit l’Asl ha chiesto ieri ad Estar di indire una procedura. —
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