Il Tirreno

Livorno

Il “comune dei cittadini” 

Differenziata da salvare, lunedì dibattito in piazza Garibaldi

ROSANNA HARPER

LIVORNO. La piattaforma civica “Il comune dei cittadini” organizza, per lunedì, alle 21, in piazza Garibaldi un incontro pubblico aperto agli abitanti della zona e più in generale alla città, per...

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LIVORNO. La piattaforma civica “Il comune dei cittadini” organizza, per lunedì, alle 21, in piazza Garibaldi un incontro pubblico aperto agli abitanti della zona e più in generale alla città, per parlare di porta a porta. Una forma di partecipazione orizzontale, spiegano gli organizzatori, che prenderà corpo in piazza Garibaldi con l'obiettivo di raccogliere esperienze e proposte sul porta a porta che, in zona Garibaldi e nelle zone del centro, non è ancora partito.

“Il comune dei cittadini” raccoglie al suo interno associazioni come Anpana, Riciclare Premia e il comitato di quartiere Love Pontino. «Abbiamo accolto – spiega Silvia Ghelardi (Love Pontino) – con favore la proposta di “Il comune dei cittadini” di partecipare a questa iniziativa che avrà come tema la raccolta differenziata: c'è da costruire un metodo per poterla realizzare nel modo più giusto possibile, tenendo conto dei punti di forza e delle criticità che emergeranno da chi è già alle prese con questo modo di differenziare i rifiuti».

Un buon modo di pensare il porta a porta, dice Enea Santaniello (Il comune di cittadini), potrebbe essere rappresentato dall'idea di creare un'isola ecologica di quartiere che, specie in una zona ampia come quella di Garibaldi, potrebbe richiamare la presenza di un “green tutor” di quartiere, una figura di monitoraggio praticamente. «Un buon porta a porta – aggiunge – tocca vari punti: oltre le isole ecologiche di quartiere, i cittadini, durante gli incontri già organizzati sul tema, si sono espressi in favore di tariffa puntuale, educazione ambientale da estendere nelle scuole, presenza di “green tutor” di quartiere e vuoto a rendere. Non bisogna tornare al cassonetto. L'incontro è aperto agli abitanti del quartiere Garibaldi e, in particolare, ai residenti dei quartieri in cui il porta a porta è già partito: sarà possibile così raccogliere le testimonianze di chi vive già questa metodica».

Alla fine dell'incontro, verrà consegnata ai cittadini una scheda di partecipazione che terrà conto della loro opinione rispetto quattro punti: economia-lavoro, sociale-salute, ambiente-risorse e cultura-scuola. «Il discorso relativo alla tariffa puntuale – sottolinea Alessandra Carlesi (Love Pontino) – è importante perché permette di distinguere la pratica del cittadino virtuoso, da chi, invece, virtuoso non lo è». —

ROSANNA HARPER .

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