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L’Enriques “raddoppia” a Porta a Mare: ecco la soluzione-ponte fino a Natale
Livorno, la Provincia trova gli spazi per le 7 classi del liceo in esubero. Franchi: il liceo poi avrà la sede di via Calafati, l’Itc andrà in piazza Vigo
LIVORNO. Soluzione trovata. Viene proposto un “unico” tetto per le sette classi in più del liceo Enriques in cerca di spazi al di fuori dell’istituto di via della Bassata che non basta più.
Sarà quello di alcuni locali commerciali attualmente vuoti del complesso di Porta a Mare. Poco distante, per fortuna, dalla scuola guidata dalla dirigente Manuela Mariani protagonista in questi ultimi due anni di un boom di iscrizioni. Sarà lo stesso presidente della Provincia Alessandro Franchi a presentare formalmente la proposta temporanea - come ribadisce più volte - durante l’incontro all’Ufficio Scolastico Provinciale in programma questa mattina.
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«Ci tengo a sottolineare che si tratta di una soluzione ponte che durerà al massimo fino a Natale, per consentire da una parte all’Usp di svolgere l’intensa attività che all’inizio dell’anno scolastico è chiamato a svolgere e poi di traslocare e dall’altra di consentire agli studenti di cominciare l’anno senza lo spettro dei doppi turni né di altri disagi», spiega il numero uno di Palazzo Granducale.
In altre parole l’annunciata (e attesa) assegnazione della sede di via Calafati all’ Enriques, col ritorno del Vespucci in piazza Vigo (richiesto da anni dalla dirigenza della scuola) e lo spostamento del Provveditorato al palazzo della Gherardesca di via Galilei si farà. Non a settembre. Al massimo - come sottolinea Franchi - entro Natale. «Noi eravamo pronti già un mese fa e lo siamo tuttora - ribadisce - Per andare incontro alle esigenze lavorative dell’Usp adotteremo questo “piano B”: nel frattempo già in questi mesi alcuni locali dell’ex Provveditorato come gli archivi saranno spostati al complesso della Gherardesca, il resto del trasloco sarà fatto in autunno».
Al momento la Provincia sta effettuando tutte le verifiche tecniche necessarie per avere le autorizzazioni temporanee alla trasformazione dei locali commerciali vuoti di Porta a Mare in aule. «Si tratta di un’operazione semplice e veloce, così come anche gli adeguamenti previsti nella sede di piazza Vigo per accogliere gli studenti del vicino Vespucci», aggiunge Franchi. Nel frattempo, quindi, per i mesi-ponte necessari Palazzo Granducale si accollerà il pagamento dell’affitto degli spazi di Porta a Mare necessari ad ospitare le sette classi in più che il liceo di via della Bassata.
Sono ben 345 le matricole che quest’anno ha registrato il liceo di via della Bassata, numeri che danno il segno di una scuola in crescita che ha fame di spazi.
La situazione da settimane è costantemente monitorata anche da un nutrito gruppo di genitori. Nei giorni scorsi è stata pure lanciata una petizione sul sito change.org che conta, ad oggi, quasi 1200 firme proprio per trovare una succursale al “loro” liceo. Accontentati. «Voglio nuovamente tranquillizzare i genitori del liceo Enriques: nessun frazionamento degli studenti tra più edifici né lo spettro dei doppi turni», chiude Franchi. —
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