Il Tirreno

Livorno

Caro scooter, mettiti la maglietta: la furbata contro i colpi di sole

Federica Scintu
Alcuni degli scooter “fasciati” dalle magliette sul lungomare di Livorno (foto Pentafoto)
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Alcuni degli scooter “fasciati” dalle magliette sul lungomare di Livorno (foto Pentafoto)

Sul lungomare a Livorno arriva l’ombrellone fai da te: la t-shirt protegge il parabrezza e il manubrio a costo zero

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LIVORNO. Meglio disoccupati all’Ardenza che ingegneri a Milano, ripetono i livornesi. Ma questo non significa che il colpo di ingegno non si possa nascondere dietro le due passioni labroniche per eccellenza: il mare e il motorino. Un’idea originale che peraltro costa appena quanto una vecchia “Fruit” ma che vale molto di più... . È l’ennesima trovata dei livornesi, il guizzo dell’estate che consente in un colpo solo di proteggere dall’esposizione prolungata ai raggi del sole quello che qui è il mezzo cult per eccellenza - lo scooter appunto - semplicemente coprendo il parabrezza con una maglietta. Sì sì, avete capito bene. Con una t-shirt che se è bianca è pure meglio almeno riflette ancora di più.

Così in queste settimane di caldo afoso, a tanti sarà capitato di notare il viale Italia trasformato in una specie di stenditoio: da una parte e dall’altra, in prossimità dei bagni, le file di motorini parcheggiati con “indosso” la tipica maglietta bianca da battaglia, quella che ha anche le maniche tagliate e che al massimo poteva ambire a diventare un cencio; a Livorno invece quell’ormai insulso ammasso di stoffa si è trasformato, grazie all’intuizione che qui è di casa, nella migliore delle soluzioni possibili in difesa del proprio mezzo di trasporto, soprattutto se si guarda il rapporto costi benefici.

Una tendenza contagiosa che sembra destinata a diffondersi sempre di più. E chissà che quella che per il momento è una boutade non si trasformi in una trovata commerciale di successo. A quanto pare infatti, sul mercato, come spiegano al Tirreno dal rivenditore livornese “ Motoplanet”, «le tende parasole per il parabrezza non esistono». Eppure qui, come in altre località balneari, ce ne sarebbe davvero bisogno. Anche perché i raggi del sole sono davvero deleteri per i motorini, spiegano sempre gli addetti ai lavori soprattutto quando si riflettono, per tante ore consecutive, sopra i vari strumenti che si trovano nel manubrio; il rischio infatti è che l’esposizione prolungata al calore possa comprometterne il funzionamento.

«Se il motorino si parcheggia a favore di sole - aggiungono dal rivenditore - il parabrezza crea un effetto lente che amplifica l’intensità dei raggi che si riflettono a loro volta sugli indicatori e sulla strumentazione. Le alte temperature possono portare addirittura allo scioglimento delle parti in plastica. Qui a Livorno capita spesso di dover sostituire dei pezzi dei motorini per questo motivo». Sostituzione che ha un costo medio che può andare dai 100 ai 150 euro per un problema che a quanto pare non può essere evitato nemmeno montando un parabrezza di alta qualità. Ma con una semplice “Fruit” invece sì.

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