Gioco
Quarto furto in 7 mesi in un bar via 3mila euro di sigarette
“Bollicine” nel mirino dei ladri: l’allarme nebbiogeno ko, distrutte due porte «Basta, non è proprio possibile andare avanti così». Trovate tracce di sangue
LIVORNO
Avevano acquistato e installato anche l’antifurto nebbiogeno, dispositivo di ultima generazione che - appena il ladro entra in azione - crea un muro di nebbia che impedisce al malvivente di vedere e lo costringe a scappare via. «Con questo, dopo tre furti nel giro di pochi mesi, pensavamo di stare tranquilli», spiegano dal bar Bollicine, da tempo nel mirino dei malviventi. Ma il nebbiogeno - domenica sera, quando uno o più ladri hanno puntato nuovamente il locale di Porta a Terra - non è scattato. «È incredibile», allargano le braccia la titolare Cristina Iacopini e la figlia Alessia Faso.
Stavolta i ladri hanno sfondato due porte - quella d’ingresso, con i vetri in frantumi, e quella in legno del magazzino - e hanno rubato 50-60 stecche di sigarette, per un valore totale di quasi 3mila euro. Il nebbiogeno non ha sprigionato fumo, come ripetono dal bar di via Bacchelli, ma l’allarme è scattato regolarmente e ha costretto i malviventi ad agire in fretta, nel giro di pochi minuti. A Porta a Terra sono arrivate subito le volanti della polizia, mentre la scientifica è intervenuta ieri mattina per analizzare alcune macchie di sangue trovate sul pavimento, tracce che potrebbero essere fondamentali ai fini delle indagini.
«Siamo stanchi, esasperati - attaccano dal bar Bollicine - è il quarto furto da inizio anno e non possiamo andare avanti così, anche perché queste sono mazzate per qualsiasi attività commerciale. E oltre ai 3mila euro di sigarette rubate, ci sono mille euro di danni. Il primo pensiero dopo un furto è sempre quello di chiudere e mollare tutto, ma non possiamo e cerchiamo di guardare avanti, sperando in qualche controllo in più da parte delle forze dell’ordine». —
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