Gioco
Cartelli stradali sbagliati a Cecina: sopralluogo di sindaco, vigili e tecnici
cecina. Possibile non aver pensato ai cartelli stradali? Pare di sì. O meglio, quelli che sono stati installati non sono serviti ad arginare i disagi seguiti al cantiere per la pista ciclopedonale in...
cecina. Possibile non aver pensato ai cartelli stradali? Pare di sì. O meglio, quelli che sono stati installati non sono serviti ad arginare i disagi seguiti al cantiere per la pista ciclopedonale in via Val di Cecina. Specie per chi entra sulla strada uscendo dalla Variante Aurelia. Alla rotatoria manca il cartello che indica di imboccare via Po per raggiungere Cecina, Marina o Palazzi. Logico che i più finiscono per infilarsi nei meandri della zona industriale. In scia anche chi guida per abitudine. E chi si affida ciecamente alle indicazioni del navigatore. Sta qui la sintesi del sopralluogo di amministratori e tecnici comunali in zona, la mattina del 23 luglio, sulla scia delle numerose proteste.
A chi guarda da fuori la considerazione parte spontanea. «Magari se fossero venuti prima di iniziare i lavori». Eh, sì. Le polemiche seguite al cantiere per la realizzazione della pista su via Val di Cecina in buona parte non ci sarebbero. Si ritrovano in via Marie Curie. E da qui provano a riavvolgere la matassa in cui sono rimasti ingarbugliati. Il sindaco di Cecina Samuele Lippi, l’assessore Antonio Costantino, il dirigente Renato Rocchi e il comandante della polizia municipale Armando Ore.
Cartelli stradali: passa da qui la soluzione per mettere ordine allo scompiglio creato dalla trasformazione a senso unico del tratto di via Val di Cecina tra le intersezioni con le vie dei Lavoratori e Marie Curie. Dal sopralluogo si prende atto che è il minimo per provare a mettere un po’ di ordine. In prospettiva all’altezza di via Curie potrebbe essere fatta una rotatoria. Intanto c’è da sistemare e tamponare. Dalla Variante in via Val di Cecina dovrebbe transitare solo chi è diretto alla zona industriale. L’arrivo di un camper con l’autista che imbocca la zona industriale smarrito è l’esempio che è urgente posizionare i cartelli. Tra oggi e domani c’è l’impegno della ditta che esegue i lavori a farlo. Necessario anche trasformare per sicurezza alcuni diritti di precedenza in stop nel reticolo della zona industriale. E tra questi quello all’intersezione tra le vie Galilei e Caduti del lavoro. —
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