Il Tirreno

Livorno

Casa della Salute alla ex Ipercoop: ecco come sarà

Giulio Corsi
Casa della Salute alla ex Ipercoop: ecco come sarà

Livorno, il progetto va avanti, ma resta il nodo dei costi dell’affitto

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Al primo piano, quello dell’ipermercato, sorgeranno il Cup, il centro prelievi, il centro vaccinazioni, l’anagrafe sanitaria per il cambio del medico, sportelli e macchinette per il pagamento dei ticket, i totem per ritirare i risultati degli esami, un punto di primo soccorso e anche la palestra. Al secondo piano gli ambulatori specialistici e gli studi dei medici di famiglia.

Comincia a prendere forma il progetto della Casa della Salute all’ex Ipercoop.

La struttura - una sorta di super-poliambulatorio - si svilupperà su due livelli collegati tra loro, negli spazi che fino a tre mesi fa ospitavano i magazzini di Coop e negli uffici del supermercato che si trovano esattamente al piano di sopra.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.16852180:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2018/05/18/news/casa-della-salute-avanti-su-ipercoop-1.16852180]]

In totale la superficie sarà di 2500 metri quadrati, con un ingresso dedicato, sia dalla galleria commerciale che dall’esterno, ma con una divisione marcata rispetto all’area dei negozi di Fonti del Corallo.

Attenzione, l’ok al piano non c’è ancora. Saranno il direttore generale dell’Asl Maria Teresa De Lauretis e il sindaco di Livorno Filippo Nogarin a dover dire sì o no quando sarà presentato loro il progetto di fattibilità, che il direttore della sanità territoriale Carlo Giustarini dovrebbe completare prima della fine dell’estate.

Uno dei nodi è quello dei costi, su cui nessuno finora ha voluto esprimersi, ma che non saranno comunque leggeri, vista la superficie. Non è credibile - nonostante le dichiarazioni dei vari attori in campo - che non se ne sia mai parlato. Ma una serie di domande nascono spontanee: 1) il Comune è pronto a cofinanziare il progetto, come fa il Comune di Collesalvetti per la Casa della Salute di Stagno, visto tra l’altro che l’idea - come ha spiegato Giustarini al Tirreno in un’intervista di mesi fa - è arrivata dal sindaco Nogarin? 2) Igd è disposta ad accettare un affitto “concordato” e con un ribasso appetibile per un ente pubblico? 3) L’Asl è certa che sia una strada corretta dal punto di vista normativo utilizzare una struttura privata anziché una pubblica di sua proprietà e che a quel punto non sia necessaria una manifestazione di interesse per avere altre eventuali proposte di aree private disponibili in zona?

Una cosa è sicura: il lavoro preparatorio dei tecnici sta andando avanti da mesi, le riunioni tra i vari soggetti in campo si sono susseguite sempre con esiti positivi e a questo punto una retromarcia sarebbe comunque sorprendente. Non solo, Giustarini è un forte sostenitore dell’operazione, tanto che gli uffici dell’Asl ci stanno lavorando da un anno: uno stop sulla linea del traguardo equivarrebbe a una sua palese bocciatura.

Il direttore dei distretti ha sempre sottolineato tra gli aspetti positivi «la centralità dell’Ipercoop, dove da 15 anni migliaia di livornesi vanno tutti i giorni a fare la spesa, e la dotazione di parcheggi». E poi il fatto che «le Case della Salute nascono da una delibera della giunta regionale, la 117/2015, che dice chiaramente cosa sono, dove si fanno, perché si fanno, chi ci lavora » e dunque sulla loro realizzazione non c’è da discutere.

Ma su questo aspetto, negli ultimi mesi Giustarini si è trovato il veto di moltissimi medici di famiglia, che hanno mostrato perplessità e spesso una vera e propria contrarietà a trasferire i propri ambulatori a Porta a Terra. Non è un caso che nell’ultima revisione del progetto l’Asl affronti anche questo tema, prevedendo che sia sufficiente per far partire la struttura l’adesione di appena 15 medici di base rispetto ai 70 che erano previsti nell’ipotesi originale.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web