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«Proteste fisiologiche l’88% dei cittadini dice sì al porta a porta»
LIVORNO. Le proteste sono fisiologiche e i cittadini soddisfatti per il funzionamento del porta a porta sono la maggioranza. Parola del coordinamento provincia Rifiuti Zero Livorno, un lungo elenco...
LIVORNO. Le proteste sono fisiologiche e i cittadini soddisfatti per il funzionamento del porta a porta sono la maggioranza. Parola del coordinamento provincia Rifiuti Zero Livorno, un lungo elenco di associazioni che fanno parte di un coordinamento che affronta il tema della raccolta dei rifiuti per ridurne la produzione indifferenziata. «L’ultima indagine Istat – fanno sapere dal coordinamento – ha reso noto che più del 62% dei cittadini italiani è ormai servito da una raccolta dei rifiuti svolta con modalità porta a porta, un metodo che si afferma sempre di più perché si è dimostrato l’unico in grado di raggiungere e superare il livello di raccolta differenziata obbligatorio per legge. Il Comune di Livorno e l’Aamps hanno infatti confermato in questi giorni che, grazie all’estensione progressiva del porta a porta in città, è stato già superato il 50% di raccolta differenziata sul totale dei rifiuti urbani raccolti. Quando il nuovo sistema arriverà a coprire anche il centro storico, finalmente Livorno sarà in regola con la legge, che prevede almeno il 65% di raccolta differenziata, evitando così le sanzioni (previste in forma di tributi speciali e addizionali) e riducendo costi e inquinamento». L’Istat, sottolinea il coordinamento, ha anche rivelato che oltre l’88% dei cittadini italiani serviti dal porta a porta si sono dichiarati soddisfatti da tale metodo di raccolta, dimostrando che gran parte dei problemi che si verificano nella prima fase di transizione vengono normalmente superati in breve tempo. —
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