Il Tirreno

Livorno

rifiuti 

Raccolta porta a porta Fi: «Ecco cosa non va»

livorno. Forza Italia chiede all’amministrazione di intervenire affinché Aamps metta in atto un sistema virtuoso il meno impattante possibile sui cittadini e ritiene che l’azienda municipalizzata...

1 MINUTI DI LETTURA





livorno. Forza Italia chiede all’amministrazione di intervenire affinché Aamps metta in atto un sistema virtuoso il meno impattante possibile sui cittadini e ritiene che l’azienda municipalizzata debba investire le risorse generate dal concordato, in un sistema meccanizzato di raccolta dei rifiuti, come già stanno facendo altre città toscane, prendendo atto che l’attuale modello di “raccolta porta a porta” sta causando problemi di igiene pubblico, organizzazione e decoro che non ha precedenti.

«Oggi – commenta Maristella Bottino, coordinatore provinciale Forza Italia - il problema non è economico perché il concordato, pagato dai cittadini e dall’indotto, ha prodotto 4 milioni di proventi che, unitamente ai ricavi della commercializzazione dei rifiuti riciclati, garantiscono le risorse necessarie all’implementazione del sistema automatizzato con cassoni a lettura digitale ed isole ecologiche».

Ancora una volta, però, - è sempre pare di Forza Italia - emerge la mancanza di una progettualità complessiva dell’amministrazione comunale e una sua approssimazione gestionale testimoniata anche dalla questione aperta dell’alienazione dell’inceneritore del Picchianti che attualmente brucia rifiuti anche di Pisa e Lucca» . —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore