Gioco
All’Enriques mancano 10 aule ipotesi succursale a Porta a Mare
Salta il trasferimento in via Calafati promesso dal presidente della Provincia Oggi incontro urgente in prefettura, l’alternativa è uno “spezzatino” su 3 sedi
LIVORNO
L’ipotesi di trasferire gli studenti “in esubero” dell’Enriques nell’edificio di via Calafati sembra arenata. E spunta un piano B per ospitare i 180 liceali che la storica sede di via della Bassata non è in grado di accogliere: si pensa all’affitto di una decina di uffici dell’ex direzione del cantiere Orlando, in piazza Mazzini, da trasformare provvisoriamente in classi.
L’alternativa è uno spezzatino degli alunni nelle aule di tre scuole: liceo classico (via Ernesto Rossi), Vespucci (succursale di via Calafati) e Orlando (piazza 2 Giugno).
La questione sarà sul tavolo di un incontro in prefettura fissato stamani a partire dalle 10, a cui parteciperanno tra gli altri il prefetto Anna Maria Manzone, la preside dell’Enriques Manuela Mariani e il presidente della Provincia Alessandro Franchi.
Era stato proprio Franchi a inizio giugno a garantire una soluzione adeguata a tutti gli studenti del liceo scientifico: «Da settembre – aveva promesso sulle pagine del Tirreno - il liceo Enriques potrà trovare lo spazio di cui ha bisogno nell’edificio di via Calafati lasciato libero dagli studenti del Vespucci, i quali utilizzeranno l’attuale sede del Provveditorato di piazza Vigo. Gli uffici di quest’ultimo si sposteranno nel complesso della Gherardesca in via Galilei».
Ma alle parole non sono seguiti i fatti. Il piano, a quanto pare, si è fermato. Tanto che a meno di due mesi dall’inizio dell’anno scolastico, nel pieno dell’estate, torna a concretizzarsi lo spettro della mancanza di spazi per il liceo scientifico.
La scuola, cresciuta notevolmente negli ultimi anni, ha bisogno di 8-10 aule in più rispetto a quelle che ha a disposizione. Dove le troverà? —
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