Gioco
Macché polemiche, chiediamo di essere coinvolti di più
LA REPLICARespingiamo ogni accenno alla strumentalizzazione ed alla scorrettezza degli architetti apparse sulla stampa lo scorso 15 luglio a firma dell’assessore all’urbanistica del Comune di Livorno....
LA REPLICA
Respingiamo ogni accenno alla strumentalizzazione ed alla scorrettezza degli architetti apparse sulla stampa lo scorso 15 luglio a firma dell’assessore all’urbanistica del Comune di Livorno.
Il nostro articolo relativo alla richiesta di un maggior coinvolgimento nelle scelte di visione strategica dello sviluppo della città di Livorno non intendeva sollevare polemiche che interessano pochi e che portano a ben pochi risultati.
Vogliamo ribadire e sottolineare all’assessore che il nostro comunicato stampa evidenziava quanto la comunità degli Architetti Ppc della nostra provincia ci tenga ad un reale processo di coinvolgimento e partecipazione sui temi dell’urbanistica e dell’architettura per la riqualificazione degli spazi della città e dell’abitare; esprimere e dare contributi fattivi ed efficaci alle scelte ed agli indirizzi, nell’interesse della collettività, della cittadinanza e di tutta la società civile.
Il percorso della partecipazione e della condivisione sul futuro e la strategia delle città deve esserci sempre, ad ogni livello e per questo anche negli eventi pre-congressuali a scala provinciale e regionale abbiamo invitato anche l’Amministrazione a partecipare, anche solo fosse per un saluto o un ascolto, ma sono mancate le risposte alla nostra sollecitazione.
La visione strategica delle città del futuro prossimo non può e non deve essere messa all’interno di un gioco di contrapposizione tra amministrazione e professionisti perché in questo gioco ci rimette solo il cittadino che è completamente fuori da queste dinamiche ed a cui sicuramente poco interessano se non per la cronaca.
Sottolineiamo con forza che gli architetti non temono o evitano il confronto; i tavoli ed i convegni a cui la nostra comunità partecipa ci sono sia a Livorno che nel resto dei territori della nostra provincia e non solo, non riteniamo farne qui un preciso elenco dettagliato.
Certi di aver chiarito ogni dubbio sul reale significato del nostro comunicato, ribadiamo il nostro interesse al confronto e ci auguriamo un rapporto più costruttivo, collaborativo, trasparente e chiaro con l’Amministrazione comunale di Livorno.
Non ci interessano le discussioni a mezzo stampa e riteniamo necessario un incontro di dialogo tra i due enti pubblici, quello del Comune e quello dell’Ordine.
DANIELE MENICHINI
E DAVIDE CECCARINI
(presidente e segretario
dell’Ordine degli Architetti
della provincia di Livorno)
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