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CASTIGLIONCELLO 

Draga e maxitubo incagliati al Quercetano

Alessandra Bernardeschi
Draga e maxitubo incagliati al Quercetano

La mareggiata ha disancorato il pontone, danneggiata la condotta per la sabbia: sospeso il ripascimento della spiaggia

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Sospese le operazioni di ripascimento della baia del Quercetano. Il vento che è soffiato sulla costa nella notte tra lunedì e ieri ha disancorato la draga ormeggiata nella baia.

Pontone che, assieme alla condotta galleggiante attaccata ad una pompa per aspirare la sabbia dal fondo marino, è stato scaraventato su gli scogli, davanti ai Bagni Aurora. Ci sono volute ore prima che la chiatta venisse disincagliata dalla roccia e portata via dal rimorchiatore. Sin da subito sono apparse più complicate le operazioni per trascinare via la condotta. Operazioni che si sono fermate nel pomeriggio, attorno alle 18,30 a causa del mare mosso. «Sulla base di alcune prove che sono state effettuate - ha spiegato l’assessore di Rosignano Piero Nocchi - la Capitaneria ha deciso di sospendere l’intervento per problemi di sicurezza per i sub che stavano lavorando alla condotta. Le previsioni dovrebbero migliorare».

L’intervento riprenderà questa mattina, mare permettendo. L'assessore Nocchi assieme all’ingegnere Maurizio Verzoni direttore dei lavori per il Comune di Rosignano, i tecnici delle imprese Zeta e Sales incaricate del ripascimento, hanno seguito i lavori direttamente dalla spiaggia.

«Il pontone - spiega Verzoni - è arrivato lunedì pomeriggio. Stamattina (ieri mattina per i lettori, ndr) dovevano avere inizio i lavori di ripascimento».

«Stanno facendo il massimo per risolvere il problema», commenta Giorgio Bontà dei Bagni Roma. Preoccupato si dice invece Mark Lombardo proprietario dei Bagni Italia: «Avevo chiesto al Comune di indire una riunione per condividere il piano di ripascimento; adesso mi preoccupa la tubazione incastrata tra gli scogli. Speriamo che venga fatto di tutto per evitare danni ambientali». «Non si discute sulla necessità dell’operazione - aggiunge Alessandro Lami dei Bagni Aurora, che più sta scontando la situazione -, la spiaggia libera è inesistente e anche gli arenili degli stabilimenti non sono al meglio. Ma è da rivedere è l’organizzazione per non arrivare a luglio con le opere ancora da fare». —

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