Il Tirreno

Livorno

la sentenza 

Traffico di droga condanne per 73 anni alla banda albanese

L’associazione per delinquere era stata fermata dalla polizia In 8 in carcere, confiscati due immobili, sei auto e un camion

2 MINUTI DI LETTURA





livorno. Detenzione, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, dalla cocaina all’eroina. Un’associazione per delinquere, di origine albanese, che si muoveva anche e soprattutto nella nostra città, spingendosi fino a Pisa, Massa Carrara, Prato e Parma. Sono 73, in totale, gli anni di condanna nei confronti di otto componenti della banda, una sentenza emessa dal tribunale di Firenze: tutti sono stati processati con giudizio immediato, motivo per il quale hanno beneficiato della riduzione di un terzo della pena.

Il caso rientra nella capillare e articolata attività di indagine, l’inchiesta “Indipendenza”, eseguita dalla squadra mobile di Livorno (sezione antidroga) e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Firenze. Il 21 marzo dello scorso anno, la polizia - al termine delle indagini - eseguì le misure cautelari nei confronti dei componenti dell’associazione per delinquere. Nel corso dell’operazione, erano già state arrestate in flagranza 12 persone, inoltre era scattato il sequestro di grossi quantitativi di droga (circa 53 chili di eroina e altri 3 di cocaina) e di 31mila euro. E sempre su richiesta della Procura distrettuale antimafia di Toscana, c’erano stati anche il sequestro preventivo di due immobili a Parma, un’attività commerciale di Pisa, sei auto, un camion e cinque motorini.

In particolare - per essersi legati tra loro e con altri, allo scopo di commettere un numero indeterminato di reati di detenzione, trasporto, offerta e cessione a terzi di sostanze stupefacenti del tipo eroina e cocaina - sono stati condannati otto uomini di nazionalità albanese: Shkelzen Kasa, 34 anni (sedici anni di reclusione); Ilirjan Luku, 34 anni (nove anni e quattro mesi di reclusione); Rezart Sula, 29 anni (nove anni e otto mesi di reclusione); Ervin Sgura, 22 anni (otto anni e otto mesi di reclusione); Klodian Hakballa, 27 anni (otto anni di reclusione); Erist Piku, 28 anni (otto anni di reclusione); Radebor Karina, 45 anni (sette anni e quattro mesi di reclusione); Enkel Matraku, 21 anni (sei anni e otto mesi di reclusione).

Nella sentenza del tribunale di Firenze, è stata inoltre disposta la confisca dei due immobili che si trovano a Parma e dei mezzi già sequestrati preventivamente: le sei auto, fra le quali una Bmw Serie 1 e una Mercedes classe A, il camion e i cinque motorini. Inoltre sono stati confiscati due conti correnti bancari nei quali erano stati depositati, dalla stessa banda, circa 31mila euro: secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, in quei conti - intestati al capo dell’associazione per delinquere smascherata, Shkelzen Kasa, e a sua moglie - era stata versata una parte dei proventi dell’attività illecita. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web